...Che INIZIATIVE c"avé?

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Basta! Parlamento pulito
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mercoledì 13 maggio 2009

Cous-couSPRITZ Party@laComune

Amici, per fortuna che compio gli anni ed ho voglia di festeggiare...così elimino dalla prima pagina il mattone politico di Devio!!!! ;-) Ahahaha....scherzo, Devio, lo sai che ti voglio tanto bene, e, nel caso non avessi nulla da fare, prendi un aereo e fiondati in patria entro le 21 di sabato prossimo!!!

Allora...dunque.....sul menù mantengo il più stretto riserbo, ma a grande richiesta....un'anticipazione....




Spritz

Ingredienti:

* Aperol
* Vino bianco secco
* Soda
* Spicchio di limone

Preparazione: Riempire il bicchiere di ghiaccio fino all’orlo (non limitare mai il ghiaccio, è fondamentale!!) i primi 2/3 del bicchiere vanno riempiti con Aperol e vino bianco (diciamo nella proporzione di 1/3 e 2/3) finire poi di riempire il bicchiere con la soda (oppure con acqua minerale molto gassata). Mischiare con il cucchiaino lungo, aggiungere cannucce e spicchio di limone dentro il bicchiere.

Lo spritz è un aperitivo molto diffuso in Veneto e Friuli-Venezia Giulia a base di vino bianco, gli altri ingredienti possono variare in base alle numerose varianti cittadine ; (alcolici tra Aperol, Bitter, Cynar, Campari, Gin, ecc).

Ingredienti dell'Ele-Spritz di asabto (in aggiunta ai precedenti):

Bec
Giobi
Erminia
Massi
ValeAndreaque
Lulla
Barto
Santo
Topino
Sere
Scorcio
Scccceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeck
Elena
Livio
Marchino
Canu
Giorgione
Silvia
Azzurra
Aurora
Silvia
Luigi
Gaia
Daniela
Mara

....varie & eventuali (spero di non aver scordato nessun, se l'ho fatto sappiate che vado di fretta perchè mi scuoce la pasta...sono mortificata e rimedierò...!!!)

ele.

domenica 26 aprile 2009

Ho preso una valigia e ci ho messo dentro...

... un peperone, un paio di mutande leopardate, un paio di occhiali, un paio di pantaloni, un mollettone, una spigola, un pianoforte, le patate per fare la spigola, un forno a micronde per cucinare la spigola, un cd di Tom Waits, un violoncello, Novosibirsk, la ceretta, una lampada alogena, un preservativo stimolante per lei e ritardante per lui, una bicicletta ed un orologio.

venerdì 24 aprile 2009

Nonnnniiiiiiiiiiiiiiiiiiii.....................

Cari amici,

ieri Bec, Ele e Lulla hanno presenziato a uno di quegli eventi a cui non si può mancare....pioggia, neve e vento, mezz'ora di sonno, svegliarsi zombie a metà settimana, poco importa....NON SI SALTA L'INAUGURAZIONE DEL TATIANA!!
Rattristati dalla vostra imperdonabile assenza, vi abbiamo pensato intensamente un femtosecondo, per poi dedicarci all'osservazione della fauna locale...le solite certezze non mancavano, i pilastri dell'estate erano tutti lì, tetragoni al loro posto.

Musica, fiumi di dissetanti bevande aagggratise (si Santo....anche il Jack&Cola... :-P ), gossip, celebrità, spetteguless e divertimento la facevano da padroni quando dietro di noi................
............................................................................................................................................................




Ora....non mi sembra elegante stare a sottolineare l'età del signore, ma in ogni caso se la rideva e con la sua birola teneva botta più di noi....(infatti alle 00:35, al nostro commiato, era ancora lì che se la spassava).....

.....NONNIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!


martedì 17 marzo 2009

I dieci abiti più brutti della passeggiata domenicale

Non riuscirò ad elencarne 10 vista la scarsità di documentazione fotografica in mio possesso, ma il titolo mi serve solo da filo conduttore con uno dei post precedenti...

6° Classificato: La borsa di Giobina (vabbè, sarà di marca, ma non si guarda)


5° Classificato: Il pantalone Pistacchio della Betta (arrestate chi acquista questo colore per favore, ci mancavano i calzetti panna ed il cappello nocciola poi eravamo in tinta col gelato tipico)


4°Classificato: Il berretto rosa in lanicc' di Ele (nessun commento a parte che è oggettivamente brutto)


3° Classificato: La mise alla Franky HI NRG di Bec (capisco sentirsi giovani dentro... ma non esageriamo)


2° Classificato: La cravatta moscia di Massi - od ormai meglio noto come P+-+-O - (diciamocelo.. è un po' come andare in giro con lo smoking per la fiera di Sant'Agostino


PRIMO CLASSIFICATO: L'ABBIGLIAMENTO DELLA VALE
(mi domando come abbia il coraggio di scrivere certi post di classe e poi in pratica... cioè praticamente... è come studiare jazz poi andare ai concerti di Gigi d'Alessio)
La si'orina vincitrice indossava com' s' nient' foss' (scusatemi il francesismo) piumino giallo segnale, scarpe oro/nero/rosso (che giuro non ci dicevano con la giacca), borsa oro beige (che però posso giurare non era intonata con le scarpe). Viene comunque ringraziata per averci fatto strada quando è calata la nebbia.

lunedì 16 marzo 2009

Sporty Chic: istruzioni per l'uso


Chiedo scusa alla Vale, di cui ho apprezzato il post fino alla commozione, ma sento l'esigenza di dare delle linee guida viste le eufemisticamente "curiose" mises di domenica pomeriggio.




I pezzi dello sport reinventati, pronti a vestire di nuova classe ed eleganza gli amanti dello stile più casual. Lo sporty-chic per eccellenza diventa un classico. Pezzi immancabili e intramontabili sono alla base di questo nuovo look. Lo sporty chic è emblema di comfort in action con stile e glamour. Elemento irrinunciabile di questa tendenza sono tessuti di primissima qualità come i jersey di cotone e viscosa senza eslcudere un tocco di seta. In pratica i capi sportivi sono divenuti parte integrante di look che si adattano anche a contesti più formali della lezione di GAG amalgamandosi perfettamente con gli accessori più eleganti. Già, perchè sono proprio gli accessori a fare la differenza. Oltre a pezzi base come sweaters con cappuccio, pantaloni da jogging, sneakers, leggings, è fondamentali MISCHIARE sapientemente in modo tutto nuovo items da sportswear con accessori classici. Basterà mixare il guardaroba quotidiano con quello che si indosserebbe solitamente per andare in palestra per un look nuovo e trendy. E' molto in auge questo mood ginnico-chic che prevede dettagli sporty e glamour esclusivo. E poi cromie dolci e neutre, loghi in dosi equilibrate, senza mai esagerare, e, da quest'anno, ciniglia, un tessuto de-li-zio-so! A questo proposito come non citare Simona Ventura??!!?? Fino a 2 anni fa mai avremmo immaginato che una felpa col cappuccio potesse essere chic ma ora leggins e fuseaux, pantaloni tecnici, tessuti un tempo (non troppo lontano) usati soltanto per abbigliamento sportivo sono fondamentali anche per chi si tiene ben lontano dalla palestra. Uno stile che affascina, anche troppo, e per questo a volte si rischia di passare dallo sporty chic allo sporty....shock!

Per non risultare esagerati o ridicoli, infatti, basta ricordare alcune semplici regole:

  • Per le signore è fondamentale l'abbinamento della borsa, che non dovrà mai essere troppo sportiva, anzi...!

  • Per tutti, signore e signori, basterà ricordare che si può osare con i colori ma solo su un pezzo, evitando fastidiosissimi pandan. :-/

  • Infine un dettame che ci aiuterà tutti a non andare a passeggio sul lungomare in modo a dir poco assortito come domenica scorsa (MA PER QUESTO LASCIO LA PAROLA A SANTO...!): L'ACCESSORIO IMPRESCINDIBILE SONO GLI OCCHIALI DA SOLE! Questo ci aiuta a ricordare un'altra regola ferrea: lo sporty chic non è consigliabile dopo le 17.

Inutile infine dire che essendo simbolo di "polleggio" è il mood più adatta al week end...anche perchè non vi vedrei mai in ufficio o all'università (tranne la nostra giovane matricola Bec...!) con tutine, cappucci di felpa e sneakers!!

Per coloro che proprio desiderano essere sempre un pò più avanti...cappellino da baseball e cuffiette dell'I-pod ciondolanti vi dichiareranno con decisione "magister elegantiarum" nonchè "trend-setter".

Ci vediamo sabato alle 15....

domenica 7 dicembre 2008

"Quella cucina nuova un pò strana, fatta tipo con l'aria..."

Un tranquillo dopo-teatro in un noto locale del centro città senigalliese, la redattrice dello StiVale Rosa, il pungente opinionista della nostra testata on-line preferita che cura la rubrica "Anestesia Totale", la curatrice di ELEments of style, il sassofonista del post successivo, e la commessa più sfruttata dei negozi della nostra città, decidono il menù per la cena di questa sera.
Topino interviene con la seguente proposta: "Facciamo quella cucina nuova un pò strana, fatta tipo con l'aria...". Nello stupore generale io capisco che lei si riferisce alla cucina molecolare, e nello stupore (mio) più totale scopro che i miei compagni di bisboccia non hanno idea di cosa io stia dicendo...

...Amici, ecco a voi tutto quello che c'è da sapere sulla cucina molecolare!!!
E BUON APPETITO!!


« È una triste considerazione che per la nostra civilizzazione sia più facile conoscere la temperatura dell'atmosfera di Venere piuttosto che comprendere quello che accade in un soufflé »
(Nicholas Kurti)



La gastronomia molecolare è una disciplina scientifica che studia le trasformazioni che avvengono negli alimenti durante la loro preparazione, ed ha quindi fra i suoi obiettivi quello di trasformare la cucina da una disciplina empirica ad una vera e propria scienza.

Il nome "gastronomia molecolare" nacque inizialmente come riferimento umoristico alla biologia molecolare; Tale scienza si sviluppò sul finire degli anni ottanta principalmente presso l'INRA (Institut National de la Recherche Agronomique) presso il Collège de France di Parigi ad opera di Hervé This (fisico e gastronomo) e di Pierre Gilles de Gennes (Premio Nobel per la Fisica nel 1991); studi simili sono stati intrapresi anche da Nicholas Kurti (1908-1998, ricercatore di fisica ad Oxford in Inghilterra) e da Harold McGee (chimico alimentare negli USA).
In Italia lo studioso di maggior spicco è Davide Cassi, del Dipartimento di Fisica dell'Università di Parma. Nel 2003 il fisico Davide Cassi ed il cuoco Ettore Bocchia hanno redatto il "Manifesto della Cucina Molecolare Italiana", che tende a preservare i sapori tradizionali italiani. La nascita ufficiale è comunque da stabilirsi nel 1990 a seguito del primo Atelier Internazionale di Gastronomia Molecolare tenutosi ad Erice in Sicilia, da allora con cadenza annuale. La sua teorizzazione informale è comunque molto antica, andando di pari passo con le ricerche empiriche e non sistematiche degli autori e dei cultori di ambito gastronomico (da Apicio a Brillat-Savarin).

La gastronomia molecolare si occupa dello studio della gastronomia con un approccio eminentemente scientifico e sperimentale, ed in particolare della cucina e della manipolazione degli alimenti dal punto di vista chimico e fisico.

In ambito applicativo, i principi propugnati dalla gastronomia molecolare hanno portato all'invenzione e sperimentazione di nuove modalità di preparazione, cottura, abbinamento e presentazione dei cibi: il congelamento attraverso l'azoto liquido, l'uso alimentare del tabacco, la "frittura" nello zucchero, l'uso del vuoto spinto per la preparazione di mousse e meringhe, ecc.


Inoltre, e soprattutto, hanno portato al miglioramento della comprensione dei fenomeni alla base delle trasformazioni delle pietanze cucinate, i quali hanno portato sia alla confutazione di alcune "credenze popolari" sulla gastronomia (come l'utilizzo del cucchiaino nella bottiglia di spumante), sia al miglioramento delle tecniche di preparazione, basandosi ad esempio sul pH, sulle Reazioni di Maillard, o sulle proprietà fisiche e chimiche degli alimenti.


A titolo di esempio, This ha dimostrato scientificamente che la regola (ancora molto diffusa fra chef e gastronomi) secondo cui per preparare un buon brodo bisogna mettere la carne in acqua fredda prima di portarla all'ebollizione, e viceversa, per fare un buon bollito bisogna metterla nell'acqua già bollente, è una bufala.


Ettore Bocchia, lo chef del Mistral e di Terrazza Serbelloni, unisce l'amore per la cucina tradizionale alla creatività e alla passione per la ricerca.
E proprio il Mistral è stato il laboratorio gastronomico della ricerca di cucina molecolare italiana, che Ettore Bocchia ha iniziato avvalendosi della collaborazione scientifica di Davide Cassi, professore di Fisica della materia all'Università di Parma.
Studiando scientificamente cosa "succede in pentola" durante i processi di cottura, di raffreddamento, di abbinamento degli ingredienti, Ettore Bocchia è riuscito ad utilizzare la scienza al servizio della buona cucina. Ha scoperto come perfezionare ricette esistenti, ma ha anche trovato gli stimoli per creare nuove ricette, sperimentare nuovi metodi di cottura, proporre abbinamenti insoliti, ma sempre equilibrati e ricchi di sapore.
Nascono così il gelato raffreddato con l'azoto liquido, il rombo cotto nella miscela di zuccheri fusi, le meringhe senza zucchero e altre prelibatezze che sono inserite nella carta o nel menu degustazione offerto al Mistral.


Per i più curiosi, Ettore Bocchia ha anche scritto un libro: "Il gelato estemporaneo" in cui racconta la sua esperienza e presenta numerose ricette.

Fonti: http://www.ristorante-mistral.com/ita/cucina_molecolare.htm
http://www.wikipedia.it/

PS: stasera ravioli, salame al cioccolato ed altri dolci cucinati in modo tradizionale!!! Irrorati dal buon PORTO PORTatoci dal PORTOgallo da Andrea...potete stare tranquilli!



giovedì 4 dicembre 2008

Il Natale alla Comune...

Caro Cecco, cari admins, cari visitatori...

...io non mi sono mai offerta di curare personalmente la rubrica gastronomica.
Ho delle foto della sagra della cipolla sul mio cellulare (PERCHE' CECCO SI ERA PORTATO DIETRO LA FOTOCAMERA, MA....ooops.....NON LA BATTERIA!!!! :-/), ed un volantino con dei numeri associati a delle scritte in modo assolutamente indecifrabile ed "unto" che sono pronta a cedere a chiunque me li chieda.

Fatta questa precisazione, vorrei aggiungere che sono moooooolto impegnata pertanto il fatto che mi dedichi a chevitafè denuncia un'importanza assoluta del contenuto di questo post.

Non potendo resistere allo StiVale Rosa, signore e signori, di certo diventerete fans anche di:

ELEments of style
La rubrica di ele




Si esordisce con un annuncio, come dicevo, di strepitosa rilevanza.
E' stato deciso il colore che farà da mood al Natale duemilaeotto nella comune......pronti??!!!??




FUCSIA!!!
Ebbene si.....PEOPLE!!! ....quest'anno, alla Comune, Natale in FUCSIA!!!

PS: Massi, che culo....!