Cari amici, sono lieta di comunicarvi che finalmente sono riuscita a caricare nel photoalbum di Che vita fe' le foto della gita al parco del Monte Conero! Chi fosse in possesso di altri scatti puù aggiungerli all'album. Grazie e... buona visione! Vale
.....infatti sabato 17 non ero al Mamamia, ma al teatro di Osimo con Bec, a vedere il concerto di Steve Earle, accompagnato da Allison Moorer (o era Melissa Etheridge?) e dal Pierma DJ del Lower West Side di Manhattan!!
ps: come vedi, Bec, non ho caricato foto... aggiungi pure le tue, degne di pubblicazione su Il Mucchio!!
Update: ...enfatti ecco, grazie alle magnifiche doti della mia nuovissima Lumix TZ3, alcune immagini che immortalano i grandiosi interpreti.
Ciao amici, ieri sera alle ore 01,00 circa, Bec si è appisolato per qualche secondo sul tavolo di un noto pub senigalliese. Al suo risveglio ha scritto su di un tovagliolo l'equazione qui a sinistra pubblicata. Che cos'è ? Quale annoso dilemma si è insinuato nella sua mente mentre riposava le palpebre? Forza avanzate delle tesi!
Solo quando le vostre meningi si saranno ben spremute il nostro "uomo evidenziatore" svelerà l'arcano. Buon divertimento! Vale
E’ stato il secondo interprete del Mago Galbusera. Il primo era un mimo che non ha avuto grande successo. Luca Levis è stato testimonial della Galbusera per cinque anni (1981/1986), nel corso dei quali è diventato un vero e proprio mito per grandi e piccini. Indimenticabile la sua parrucca, il frac giallo e i suoi pattini di fuoco. Nel 1986 è stato rimpiazzato, anche a causa del suo spirito libero che non gli ha facilitato i rapporti con le varie case di produzione. Oggi è pilota di linea nell’aviazione commerciale, è felicemente sposato e ha due bambini. E’ stato intervistato da LaPina nel corso della trasmissione che conduce su Radio DeeJay ed ha partecipato al programma Meteore ma la sua apparizione non è mai andata in onda dal momento che lui ha lasciato lo studio durante le registrazioni. Ha 47 anni.
Questo post è un pubblico ringraziamento ai miei amici di blog (ma non solo di blog!) che hanno collaborato (e che collaboreranno) con me per 60019.it, che riesco bene o male a coinvolgere di tanto in tanto in un progetto a cui io per primo lavoro per passione... perchè innanzitutto mi piace! Amici che hanno accettato (o si sono proposti! :-o ) di scrivere venendo ricompensati magari con un concerto o uno spettacolo gratis o neppure con quello, che sono contenti quando il loro articolo "fa audience", e magari si sfottono se viene "cagato zero" (ma questo sappiamo che non può accadere in un gigante dell'editoria come 60019! ;-P ) Anche a voi spetta una porzione di merito se il giornale, dopo una fase, devo ammettere, di stallo, da mesi è in crescita costante: cosa che mi dà la possibilità di investirci sempre più tempo, di scrivere sempre di più, e che mi permetterà davvero a brevissimo di diventare pubblicista (che piaccia o meno a Grillo, reputo che quella che facciamo sul nostro giornale è un'informazione liberissima... e non mi sentirò membro di una casta quando avrò un tesserino in tasca, ma vedrò solo certificato il mio impegno ed il mio ruolo!)
Il grazie è rivolto in particolare (in rigoroso ordine, ad oggi, di numero di articoli pubblicati) ad ele, Marco, Vale, Bec ed alla new-entry di giornata, elisabetta ... ma non dimentico di certo il fantomatico "Riccardo" (questa la capiamo in 10 più o meno...) e gli altri, che tanto so che leggono... :-)
... E poi, sotto sotto, spero/credo che piaccia anche a voi "finire sul giornale", non per quello che avete fatto, ma per quello che avete scritto!
... fine dello strappalacrime... Forza: TORNATE A LAVORARE / STUDIARE / FARE QUEL CHE DOVETE FARE !! ... che qua bisogna produrre, andare, camminare, lavorare!!
Ci sei cresciuto. E spesso non te ne rendi conto. Solo quando vengono a mancare ti accorgi che ti mancano, che ti servivano, che senza di loro qualcosa è cambiato. Come può un oscuro tastierista di un paesino del NJ aver avuto un'influenza così grande nella tua vita? Eppure è così. Parlavamo attraverso la musica, nel senso che lui la suonava e io l'ascoltavo. E adesso che non potrà essere più così mi rendo conto della sua importanza. Di quanto fosse necessaria la sua presenza in alto al sinistra sul palco, dietro una montagna di tastiere. A fare il mestiere più oscuro, il muratore della band, quello che chiudeva tutti i buchi, che riempiva i vuoti o li lasciava quando necessario. E se un ascolto sommario non te lo faceva quasi notare, con il passare del tempo non potevi più fare a meno del suo organo, e lo riconoscevi come firma inconfondibile del sound della band.
Mi manca Danny Federici.
Se qualcuno ha bisogno di chiedersi per quale motivo sto male per la morte di un tastierista americano allora, proprio per questo, non potrà mai saperlo.
1.826 giorni 43.824 ore 2.629.440 minuti 157.766.400 secondi Se po' fa, il tempo passa in fretta. Pensate a cinque anni fa. Il 2003:
È finita la guerra in Iraq (.........)
I Savoia erano ancora fuori dalle palle
Il concorde ancora volava dall'Europa a NY
Giulio Andreotti veniva assolto per il reato di associazione mafiosa (ma prima del 1980 gli viene prescritto il reato: commesso, ma troppo tardi per condannarlo...)
Alexia ha vinto il festival di Sanremo
Il Milan ai rigori faceva sua la Coppa dei Campioni battendo la Juventus
È entrata in vigore la patente a punti
C'è stata l'estate più calda degli ultimi secoli
È scoppiato il caso Parmalat
È morto JohnnyCash
Se questi eventi vi sembrano lontani nel tempo allora vuol dire che anche quello che è successo domenica e lunedì un giorno sarà lontano, lontano, perso fra le nebbie dell'oblio.
Se invece vi sembrano successi da pochissimo tempo e non vi sembra vero che siano passati cinque anni...beh allora anche i prossimi voleranno in fretta e non ve ne renderete conto...
Rotonda a Mare Domenica 27 APRILE ore 17.00, Enrico Dindo - Violoncello Kathrin Stott - Pianoforte
Il nome di Enrico Dindo è ormai noto anche a chi non frequenta assiduamente le sale da concerto. Fondatore dei Solisti di Pavia, Dindo è soprattutto uno dei più apprezzati violoncellisti sulla scena internazionale. Storico l’abbraccio entusiasta di Rostropovich a Dindo alla fine del Concerto op. 33 di Saint-Saens eseguito con l’Orchestra Nazionale della Rai. A Senigallia, Enrico Dindo arriva in duo con la pianista Kathrin Stott, altro talento apprezzato in ambito internazionale per la fluidità dello stile, la versatilità e la godibilità delle sue interpretazioni. Ha studiato tra gli altri con Nadia Boulanger e poi al Royal College of Music di Londra con Kendall Taylor. Nel 1978 vince il Leeds International Piano Competition e si impone alla critica. È attiva come concertista e come docente alla Royal Academy of Music di Londra e alla Chetham’s School of Music di Manchester.
Ps: Quell'omino lì, di fianco a E. Dindo è solo il grande Rostropovic... fate voi...
“Arrivi e partenze”, inserito come “Parco dei Teatri Jazz” nell'Accordo di Programma Quadro Giovani. Ricercatori di senso siglato dal Ministero per le Politiche Giovanili e Attività Sportive e dalla Regione Marche, è il progetto di Marche Jazz Network che ruota attorno al concetto di residenza artistica. Nell'arco di una decina di giorni fra la fine di aprile e la prima settimana di maggio prenderà vita un vero e proprio laboratorio sonoro aperto alla ricerca e all’esplorazione di variegate soluzioni espressive, al centro del quale ci sarà la Colour Jazz Orchestra, diretta da Massimo Morganti. Per l’occasione questa formazione verrà ribattezzata European Colours Jazz Orchestra e ospiterà, oltre a un solista di provata caratura come Rosario Giuliani, giovani musicisti provenienti da paesi della Comunità Europea.
ANDARE CAMMINARE LAVORARE(Ciampi - Marchetti - Pavone) Andare camminare lavorare, andare a spada tratta, banda di timidi, di incoscenti, di indebitati, di dispe- rati. Niente scoramenti, andiamo, andiamo a lavora- re, andare camminare lavorare, il vino contro il petro- lio, grande vittoria, grande vittoria, grandissima vitto- ria. Andare camminare lavorare, il meridione rugge, il nord non ha salite, niente paura, di qua c'è la discesa, andare camminare lavorare, rapide fughe rapide fu- ghe rapide fughe.
Andare camminare lavorare i prepotenti tutti chiusi a chiave i cani con i cani nei canili le rose sui balconi i gatti nei cortili andare camminare lavorare andare camminare lavorare dai, lavorare!
E che cos'è questo fuoco? pompieri, pompieri, voi che siete seri, puntuali, spegnete questi incendi nei conventi, nelle anime, nelle banche. Andare camminare lavora- re, queste cassaforti che infernale invenzione, viva la ricchezza mobile, andare camminare lavorare, anda- re camminare lavorare. Lavorare, lavorare!
Andare camminare lavorare il passato nel cassetto chiuso a chiave il futuro al Totocalcio per sperare il presente per amare non è il caso di scappare andare camminare lavorare andare camminare lavorare dai, lavorare!
Nutriamo il lavoro, alé! gli agnelli a pascolare con le ca- pre fra i nitriti dei cavalli, questi rumorosi... vigilati tutti da truppe di pastori, andare camminare lavorare. Niente paura, azzurri, azzurri, attaccare attaccare, attacca- tevi a calci nel sedere, la domenica tutti sul Pordoi a pedalare. Lavorare pedalare lavorare, con i contanti nell'osteria, con i contanti, con tanti tanti tanti tanti auguri agli sposi! Andare camminare lavorare, la Peni- sola in automobile, tutti in automobile al matrimonio, alé! la Penisola al volante, questa bella penisola è di- ventata un volante. Andare camminare lavorare...