...Che INIZIATIVE c"avé?

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Basta! Parlamento pulito

venerdì 8 giugno 2007

Golden Gala alle Saline

Giungo buon ultimo a commentare le gare di sabato fra chi era presente, anche se Cecco nel suo splendido post-omnibus sullo scorso WE ha già provveduto a mostrare al mondo alcune foto emblematiche e un video in cui si intravede in parte quello che è successo.Dopo le ultime prove di Bastia Umbra e soprattutto San Marino ero stato colto dal drammatico dubbio di aver perso la mia arcinota velocità di base. Al che ho subito minacciato di licenziamento il mio coach storico (quest'anno festeggiamo il ventennale) se entro un mese non mi avesse riportato ai livelli dello scorso anno. Effettivamente le ultime tre settimane in piscina non sono state proprio delle passeggiatine e francamente non le auguro a nessun fregnone. (Del tipo: «...mi stanco» «...mi spettino»...etc etc).

Certo ammetto che è legittima la domanda...chi te lo fa fare?

quando dopo gli allenamenti non riesci a parlare per almeno venti minuti,

quando mezz'ora dopo hai ancora 120 battiti fissi,

quando il cervello, razionalmente, dà in continuazione ordini al corpo di fermarsi ma tu li ignori,

quando alle due di notte le tossine ti impediscono di dormire o i crampi ti svegliano in mezzo ad un mare di bestemmie,

quando dopo otto/nove ore di lavoro ne passi quasi due a guardare una linea nera con l'acido lattico che ti morde nei muscoli.

Il grande Vittorio ha tentato di rispondere qui a queste domande in riferimento agli adolescenti e devo dire che trovare un gruppo di amici con cui si sta bene aiuta tantissimo ad andare avanti quando uno ha 14-15 anni e le "tentazioni" del mondo esterno sono fortissime. Ma anche quando uno decide di riprendere a nuotare seriamente con allenamenti, gare e tutto quello che ne consegue anche se di anni ne ha una trentina.


Ma c'è di più e devo ammettere che è veramente difficile da spiegare ad un profano:
ad uno che non capisce la drammatica bellezza di concentrare in trenta secondi tre mesi di allenamento,
ad uno che non apprezza la tensione estrema dei due secondi scarsi che ci sono dal «...a posto» al «via!»,
ad uno che non ha mai provato la paura vera che ti prende quando sei allo stremo delle forze e vai avanti più con il cervello che con i muscoli,
ad uno che rimane totalmente indifferente di fronte alla gioia che si prova quando sul display leggi il tempo che volevi fare perché solo tu sai quanto ti è costato.

insomma ...a noi ce piace, (we like it)
per cui cercate di avere pazienza e sopportate cristianamente questo post.

Dunque...
tornando a sabato per me era più che altro un test per vedere se stavo procedendo sulla via giusta, quindi iscrizione nella classica accoppiata di gare 50 e 100 stile libero e via. Data la penuria di partecipanti mi sono ritrovato in ultima batteria nei 100 circondato da un sacco di agonisti...ragazzi che hanno circa la metà dei miei anni (tanto per capire). Obiettivo primario un tempo al di sotto del minuto nuotato bene con un passaggio al 50 decente (intorno ai 28/28,5). Di fianco a me avevo Tommy accreditato di un 56/57 per cui poteva essere un buon punto di riferimento. Imbrocco un'ottima partenza e tento di prendere un bel ritmo nella prima vasca. Nella seconda vado più in presa e tengo a freno le gambe, ottimo passaggio a 27"7, poi nella terza ritorno ad inserirle continuando con le braccia ad andare sempre bene in presa con un gran lavoro di spalle. All'ultima virata mi rendo conto della situazione in vasca. Tommy è avanti di un metro e mezzo mentre tutti gli altri sono più indietro. Rinfrancato dalla posizione parto "appalla" per l'ultima vasca, ma purtroppo nell'ultima metà le gambe mi saltano completamente anche se tengo più che bene di braccia. Arrivo preciso e crono fermato a 58"01. Record personale, battuto il 58"2 dello scorso anno. Dopo qualche minuto di necessario recupero, vado a rapporto dal coach il quale, giustamente, mi cazzia per la troppa vivacità di gambe nella prima vasca che ho pagato poi alla fine:
«Più spalle meno fregne...!»
I cinquanta vedono ai blocchi la stessa configurazione con il buon Tommy in corsia tre e io alla quattro. Di solito pago amaramente la seconda gara nella stessa giornata (a Fano ho fatto segnare un 27"32 di gran lunga peggior prestazione da master...). Comunque le sensazioni erano positive. Vengo fuori bene dalla partenza con una doppia gambata a delfino e arrivo con due respirazioni alla virata. Nella seconda vasca ne faccio una di troppo a tre quarti vasca e la pago arrivando a 20 cm da bordo con il braccio sinistro, una bracciata in più e tocco di destro...Ugualmente 25"95 a venti centesimi dal personale monstre dello scorso anno (trainato da un fastidioso studente in fisica avanti a me di cinque centesimi...). Bene benissimo, soprattutto la bella tenuta nella seconda vasca.
Adesso avanti tutta per i campionati Italiani UISP di Cesena e soprattutto per quelli FIN di Chianciano.(dei cui esiti sarete, ovviamente, informati in maniera più che completa)
We like it...

Bec

3 commenti:

lucacecco ha detto...

- quando alle due di notte le tossine ti impediscono di dormire o i crampi ti svegliano in mezzo ad un mare di bestemmie

...e nel mare di bestemmie ci affoghi perchè i crampi ti impediscono di nuotare!!


- ...per cui cercate di avere pazienza e sopportate cristianamente questo post.

chiedo perdono, ma fino alla parola prima ero convinto che il post stesse finendo, non iniziando!!

costumone offeso ha detto...

ma come?! in questo post chilometrico non c'è neanche una riga in cui si parla di me?!! un piccolo ringraziamento almeno... senza di me avresti fatto dei tempi da esordiente B. sono l'unico che ti fa galleggiare decentemente e tu non mi degni neanche di un briciolo di riconoscenza...
la prossima volta, durante "la tensione estrema dei due secondi scarsi che ci sono dal «...a posto» al «via!»"...MI STRAPPO E TI LASCIO CULO AL VENTO!!!

Bec ha detto...

Io non so chi tu sia, maledetto anonimo.
Ma sabato pomeriggio, pochi minuti prima della gara, il mio costumone si è scucito proprio all'altezza del culo.
Spero che tu sia protetto da una qualche divinità potentissima, coperto da amuleti e accompgnato da uno sciamano personale perché altrimenti ti si attaccheranno le mie maledizioni che non ti lasceranno per il resto della tua vita miserrima. Amen.