...Che INIZIATIVE c"avé?

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Basta! Parlamento pulito

domenica 1 novembre 2009

Attenzione ...perché i tempi ennә pәr gambià... (ovvero the times they are a-changin' in riva al Misa)

L'idea mi frullava in testa da molto tempo. Non chiedete perché però secondo me la traduzione in dialetto senigalliese dell'intero canzoniere di Bob Dylan era un'impresa da compiere e avrebbe sicuramente portato giovamento a tutta l'umanità. A parte le ovvie considerazioni che ognuno può fare sulla mia testa dove possono liberamente frullare idee del genere, è indubbio che unire l'arte del più grande poeta degli ultimi cinquanta anni con la salvaguardia dell'uso del dialetto poteva essere un'idea quantomeno interessante. Purtroppo le mie origini non mi consentivano di portare a termine da solo l'immane impresa, tra influenze corinaldesi, scuole ripesi e ostrensi e lunga frequentazione senigalliese la mia parlata è troppo spuria per pensare di tradurre senza errori o omissioni. Avevo bisogno di una mano, anzi di più, della guida illuminata di un profondo conoscitore della lingua che deriva direttamente da Brenno e i suoi Senoni. E così in una sera d'autunno, in un luogo simbolico come il Foro Annnonario (centro della cultura senigalliese) ho trovato il mio Vate, il poeta aulico Andrea Scaloni, che, esaltato dall'idea, ha subito accettato la sfida e ha fatto di più: si è immediatamente posto alla testa di una crociata per la difesa e la salvaguardia del dialetto senigalliese che su Facebook ha subito trovato tantissimi adepti. In un paio di giorni, dopo aver messo mano sulla mia prima bozza di traduzione è venuto fuori questo capolavoro che pubblico di seguito. Ovviamente siamo aperti a qualsiasi opera di integrazione/miglioramento da parte di tutti quelli che vorranno partecipare a quest'opera immane.

Ecco dunque l'originale che canta e, di seguito, la prima traduzione in senigalliese.






I TEMPI ENNә PәR GAMBIÀ

Vәnì oltra gènth
Da tutt’i posti ndò vә badurlé
E ammәté chә l’acqua
Dintórn vә créss
E ačәté chә prèst
Vә mularé tutti
E si l tèmp pәr vuàltri
Volә dì calcò
Sarà mèj chә cumincé a nutà
Sinò sprufundaré comә i madóŋ
Pәrché i tempi ennә pәr gambià

Vәnì machì scritori e criticóŋi
Chә strulighé sa la penna
Tәné i occhi aperti n mәlpò
Pәrché l’ucasióŋ nun v’arcapitarà
E nun avé fùga da discorrә
Pәrché la rota ancó gira
E n c’è nisùŋ chә pòlә
Ma chi è chә piarannә
Pәrché chi perdә òggә
Vincәrà dumàŋ
Pәrché i tempi ennә pәr gambià

Vәnì machì sәnatori e puliticóŋi
Sté a sәntì ma chi vә chiama
Nun sté malì ntla porta
A impicià ma chi volә pasà
Pәrché chi sә farà dolә
Sarà pròpi chi s’è mess dә mèzz
Malà dә fora c’è n pulvәróŋ
Stannә a fà da matth
Ròbba da smovә i vetri
E da fà trәmà i muri
Pәrché i tempi ennә pәr gambià

Vәnì machì pàdri e màdrә
Da tutt’i cantoŋ
Nun critiché
Quel chә nun sé boŋi a capì
I fiòi vostri
Nun vә dannә più mènth
La strada dә vuàltri
È duvәntata vecchia
Fé n favorә, lәvevvә da la strada nòva
Si nun pudé dà na maŋ
Pәrché i tempi ennә pәr gambià

Quel chә c’era da dәcìdә l’aveŋ dәcìsә Quel chә c’era da dì l’aveŋ dìtth
L pòr caŋ ch’è più lènth adè
Dòpә caminarà dә fùga
E quel chә c’aveŋ sòtta i òcchi adè
Fra pòghә sarà acqua pasàta
L’ordinә è bell’e che
Scumparsә
E chi è l prìmә adè
Dòpә sarà l’ultimә
Pәrché i tempi ennә pәr gambià

giovedì 1 ottobre 2009

giovedì 30 luglio 2009

Lettera a una gara

Cari CentoStile,
vi scrivo questa letterina prima di tutto per chiedervi scusa. Come ben sapete quando mi chiedono quali sono le tre cose per cui vale la pena vivere io al secondo posto metto sempre i cento stile libero in vasca lunga, addirittura prima della birra. Questo per ricordarvi quanto mi siete nel cuore e nell'anima. Vi ho sempre visto come la gara ideale, il perfetto mix tra forza resistenza e velocità, poco meno di un minuto di gara che lascia letteralmente senza fiato. Dopo avermi dato le più grandi delusioni nel 2007 (come si addice ai grandi amori), lo scorso anno avete fatto si che la stagione si concludesse in maniera trionfale. Devo quindi confessarvi che, dopo l'immensa gioia di Riccione 2008 a giugno, ho iniziato la stagione con molto timore di non essere all'altezza di quella performance..e allora ho cominciato ad evitarvi, finalizzando la prima parte della stagione prima ai 400 poi ai 200, privilegiando sempre i 50, iscrivendomi a gare anomale tipo i cento delfino o i cinquanta dorso. Ci siamo avvicinati solo per un paio di occasioni in vasca corta quando ero strasicuro di fare meglio dell'anno scorso. E quindi vi ho trascurato prima a Riccione a dicembre, poi agli italiani invernali, a Ravenna, a San Marino per ben due volte, a Città di Castello. Ogni volta mi dicevo:- no i cento no, non sono pronto faccio un'altra cosa- Insomma avevo proprio paura di non essere all'altezza di un anno prima, mi incutevate timore. E così mi sono presentato all'appuntamento degli italiani Uisp, che non potevo proprio disdire, pieno di dubbi, di incertezze. Mi sarò preparato bene? il mio coach avrà azzeccato macrociclo? l'anno scorso sarà stato un caso? Ecco un anno meno un giorno dopo questa gara voi, nonostante una stagione fatta di rifiuti e dinieghi mi avete regalato questa roba qui:



un secondo netto in meno.

Ho deciso che dopo questa vostra prova d'amore non vi tradirò più, l'anno prossimo vi sarò fedele dalla prima all'ultima gara e se succederà, e succederà ne sono più che certo, che qualche prestazione non sarà all'altezza dell'ultima non importa sarà solo benzina per quella dopo.

Imprescindibilmente vostro,
Bec

martedì 14 luglio 2009

mercoledì 13 maggio 2009

Cous-couSPRITZ Party@laComune

Amici, per fortuna che compio gli anni ed ho voglia di festeggiare...così elimino dalla prima pagina il mattone politico di Devio!!!! ;-) Ahahaha....scherzo, Devio, lo sai che ti voglio tanto bene, e, nel caso non avessi nulla da fare, prendi un aereo e fiondati in patria entro le 21 di sabato prossimo!!!

Allora...dunque.....sul menù mantengo il più stretto riserbo, ma a grande richiesta....un'anticipazione....




Spritz

Ingredienti:

* Aperol
* Vino bianco secco
* Soda
* Spicchio di limone

Preparazione: Riempire il bicchiere di ghiaccio fino all’orlo (non limitare mai il ghiaccio, è fondamentale!!) i primi 2/3 del bicchiere vanno riempiti con Aperol e vino bianco (diciamo nella proporzione di 1/3 e 2/3) finire poi di riempire il bicchiere con la soda (oppure con acqua minerale molto gassata). Mischiare con il cucchiaino lungo, aggiungere cannucce e spicchio di limone dentro il bicchiere.

Lo spritz è un aperitivo molto diffuso in Veneto e Friuli-Venezia Giulia a base di vino bianco, gli altri ingredienti possono variare in base alle numerose varianti cittadine ; (alcolici tra Aperol, Bitter, Cynar, Campari, Gin, ecc).

Ingredienti dell'Ele-Spritz di asabto (in aggiunta ai precedenti):

Bec
Giobi
Erminia
Massi
ValeAndreaque
Lulla
Barto
Santo
Topino
Sere
Scorcio
Scccceeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeck
Elena
Livio
Marchino
Canu
Giorgione
Silvia
Azzurra
Aurora
Silvia
Luigi
Gaia
Daniela
Mara

....varie & eventuali (spero di non aver scordato nessun, se l'ho fatto sappiate che vado di fretta perchè mi scuoce la pasta...sono mortificata e rimedierò...!!!)

ele.

domenica 3 maggio 2009

Indovinello...

  


SARKOZY

              

         



          +              



     DIVORZIO

                         

 



 


 =     

             


        

 CARLA BRUNI

                                                

 

 

        





        


  


               BERLUSCONI

  



+        


      

     DIVORZIO



 =                


INDOVINA CHI?


ALCUNE POSSIBILI “PAPABILI”…


 

          MARA CARFAGNA?









         NOEMI LETIZIA "PAPI"?

giovedì 30 aprile 2009

Domani alle 9.28 prenderò una valigia e ci metterò dentro...

... una graticola, la carbonella, lo sventolino del padre di livio, una pentola, un forchettone, un coperchio, un giornale vecchio, un accendino, salsicce, pane, mortadella, salame, prosciutto, pecorino, piadine, patatine in busta, palline di formaggio in busta, Birra Moretti, Coca Cola, succo di frutta all'arancia, il ciambellone con la Nutella, il dolce del nonno, la crostata al limone, fave, acqua, racchettoni, pallina da tennis... anche 2, bocce professionali, pallone, un berretto rosa, un tavolino pieghevole, delle sedie pieghevoli, un coltellino svizzero, un pallone irresistibilmente attratto dall'acqua, un paio di pantaloncini dell'Audax, una camicia bianca pulita, un pulloverino blu, crema solare, asciugamano da mare, uno scooter, la punto blu di Bec.

martedì 28 aprile 2009

LADIES and GENTLEMEN...


Oggi 28 APRILE 2008...
alle ore 21.00...
al PALACOMUNE BIJELI' di Senigallia...
avrà luogo l'attesissimo incontro tra i famigerati, coraggiosi e temerari 'GRATICOLA BOYS'

VS

gli intoccabili profumatissimi e imbellettatissimi
'GIGA-TROLLEY FANS'.
Sarà una sfida da non perdere, i botteghini sono impazziti ed i bookmakers sono nel pallone. ACCORRETE NUMEROSI!!!!!

domenica 26 aprile 2009

Ho preso una valigia e ci ho messo dentro...

... un peperone, un paio di mutande leopardate, un paio di occhiali, un paio di pantaloni, un mollettone, una spigola, un pianoforte, le patate per fare la spigola, un forno a micronde per cucinare la spigola, un cd di Tom Waits, un violoncello, Novosibirsk, la ceretta, una lampada alogena, un preservativo stimolante per lei e ritardante per lui, una bicicletta ed un orologio.

venerdì 24 aprile 2009

Nonnnniiiiiiiiiiiiiiiiiiii.....................

Cari amici,

ieri Bec, Ele e Lulla hanno presenziato a uno di quegli eventi a cui non si può mancare....pioggia, neve e vento, mezz'ora di sonno, svegliarsi zombie a metà settimana, poco importa....NON SI SALTA L'INAUGURAZIONE DEL TATIANA!!
Rattristati dalla vostra imperdonabile assenza, vi abbiamo pensato intensamente un femtosecondo, per poi dedicarci all'osservazione della fauna locale...le solite certezze non mancavano, i pilastri dell'estate erano tutti lì, tetragoni al loro posto.

Musica, fiumi di dissetanti bevande aagggratise (si Santo....anche il Jack&Cola... :-P ), gossip, celebrità, spetteguless e divertimento la facevano da padroni quando dietro di noi................
............................................................................................................................................................




Ora....non mi sembra elegante stare a sottolineare l'età del signore, ma in ogni caso se la rideva e con la sua birola teneva botta più di noi....(infatti alle 00:35, al nostro commiato, era ancora lì che se la spassava).....

.....NONNIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!


venerdì 17 aprile 2009

Feisbuc Parti... due ricordi

...strani ma graditi incontri...
...scialla scialla (giovani a tutti i costi)...

martedì 7 aprile 2009

Poco da dire... qualcosa da fare

Come forse avrete letto, le redazioni di 60019.it e Vivere Senigallia si sono rese disponibili, da qui al 15 Aprile, a fare da punto di raccolta per le donazioni che vorrete destinare "pro-Abruzzo", per poi mettere insieme i fondi e fare un unico versamento....
Ora... fatevi una passeggiata in via Mercantini o in via Verdi!!!


Visualizzazione ingrandita della mappa

mercoledì 1 aprile 2009

L'EVENTO DEL MESE!!

...ma oserei dire anche del bimestre... toh, del trimestre!!!


...ore 17.30 in cima al corso... PUNTUALI, che vi voglio vedere tutti nel PIT!! :-)

(Date la vostra adesione all'evento promosso su Facebook, please!)

domenica 29 marzo 2009

Musica Maestro!

Non mi considero affatto un esperto musicale ... 


ad ogni modo ... quando un amico pisano mi ha passato questa canzone ... 

sono rimasto letteralmente (e non) a bocca aperta!

e quindi ve la segnalo qui di seguito ...


Buon ascolto!

PS. Attente caste orecchie! Il contenuto di questa canzone potrebbe offendervi ...


sabato 21 marzo 2009

Meditate gente..., meditate...


Per oggi lascio la mia meravigliosa rubrica glamour ed indosso i miei abiti professionali per portare a vostra conoscenza un importante comunicato stampa diffuso dal Garante della privacy in occasione della giornata europea della protezione dei dati personali tenutasi il 28 gennaio scorso.
Mi permetto di consigliare a tutti un'attenta lettura.




Facebook: un bel giocattolo, ma serve un "antivirus".
Giornata Europea della protezione dei dati personali

Relazione introduttiva di Mauro Paissan - componente del Garante privacy

Uno spazio privato?
Il social network (Facebook, MySpace e altri) è uno strumento utile e un giocattolo divertente. Consente forme di comunicazione eccezionali. Dalla chiacchiera con amici - vicini e lontani - a scambi di video, materiali, iniziative di sensibilizzazione sui temi più diversi, campagne umanitarie e politiche, e approcci di varia natura.
La diffusione di questi siti è stata incredibilmente veloce. Il solo Facebook dichiara 150 milioni di aderenti nel mondo e, a fini pubblicitari, per quanto riguarda l'Italia, a gennaio 2009, risultano 6 milioni e mezzo di profili personali (si tenga presente che una persona può registrarsi con più di una identità). Ogni aspetto della vita sembra finirci dentro. Siamo di fronte a siti che infondono la percezione di uno spazio privato, o di piccola comunità. E che invece possono esporre a seri rischi la sfera personale degli individui coinvolti. Complice anche il fatto che quando siamo davanti allo schermo superiamo reticenze e imbarazzi propri della vita reale, tendiamo a riversare in rete foto di noi stessi e di altri, riflessioni di qualunque tipo, anche di carattere politico, o riguardo le nostre preferenze sessuali, le nostre scelte più intime. Senza riflettere sul fatto che una volta immesse in rete le informazioni hanno una diffusione pressoché illimitata nello spazio e nel tempo.
L'unico vero "antivirus" siamo noi
Serve un vero "antivirus", che consiste nel diventare utilizzatori dei social network più attenti ai diritti, propri e altrui. Utenti più consapevoli dei rischi che possono derivare da un uso senza criterio della rete.

  • Perché altri possono riversare on line immagini e informazioni che ci riguardano e che non vorremmo mai rendere note.
  • Perché noi stessi possiamo aver "postato" informazioni e/o immagini con l'aspettativa che parenti e amici ne fossero i soli destinatari, senza pensare che altri potessero adoperare quei dati per altri fini, anche a distanza di molto tempo.
  • Perché la facilità di immissione di dati e immagini non corrisponde a un'altrettanto semplice possibilità di eliminazione, una volta che si scelga di uscire dal social network.
  • Perché, infine, le informazioni si prestano a furti di identità o all'utilizzo senza il nostro consenso da parte di aziende a fini commerciali.
Qualche esempio tratto dalla cronaca può dare un'idea delle ripercussioni sulla sfera privata che possono derivare dal social network.
Ha fatto notizia la vicenda della donna americana che aveva pubblicato le sue immagini su Facebook ritrovandole, manipolate, su un sito pornografico. Oppure i casi di suicidio di adolescenti per la vergogna di sapere che le proprie foto osé scattate all'ex-fidanzato erano state rese pubbliche, "postate" per vendetta amorosa sul web.
Il fenomeno sempre più diffuso degli ex-fidanzati o ex-coniugi che riversano malignità, notizie riservatissime, vere o false che siano, sulla persona un tempo amata.
Infine il recentissimo caso che ha visto coinvolti alcuni infermieri dell'ospedale Molinette di Torino che hanno "postato" su Facebook foto di pazienti con tanto di commenti ironici sul loro stato.


I rischi, soprattutto per i giovani
Quando divulghiamo immagini e informazioni che ci riguardano, non riflettiamo sul fatto che nella vita (per fortuna) si cambia, che la nostra identità personale è mobile, e che la circolazione di immagini che non ci corrispondono più e che invece rimangono disponibili e incancellabili sulla rete potrebbe metterci in imbarazzo se non crearci seri problemi.

Un recente sondaggio dell'autorità per la privacy inglese ha messo in evidenza che nel Regno Unito sarebbero quattro milioni e mezzo i ragazzi tra i 14 e i 21 anni che rischiano di subire ripercussioni negative sul proprio futuro lavorativo determinate dalle tracce lasciate in Internet. E che il 71 per cento dei ragazzi non vorrebbe mai che un'università o un eventuale datore di lavoro cercasse informazioni in rete su di loro senza che loro stessi abbiano potuto prima cancellare i contenuti immessi nei social network. Dalle interviste affiora anche una forte tendenza ad accettare sconosciuti come "amici" e a lasciare indizi su di sé proprio allo scopo di attrarre nuove persone. Tutto questo pubblicando la propria data di nascita, il proprio indirizzo di casa, informazioni su di sé e sulla propria famiglia, agevolando in questo modo anche i furti d'identità.

E' oltremodo difficile, se non impossibile, rimuovere le informazioni che ci riguardano immesse sul web. Molto spesso anche dopo aver cancellato il proprio profilo, i dati continuano a essere conservati nei server del social network, una volta in rete, diventano reperibili per decenni, senza che li si possa "neutralizzare". Molto spesso anche grazie ai motori di ricerca che sono in grado di raccogliere e assemblare le notizie più disparate, comprese quelle molto datate, quelle non vere o che semplicemente non ci corrispondono più.

Nella vita reale non condivideremmo mai con un professore, con la nostra famiglia, con un futuro datore di lavoro, le stesse considerazioni che abbiamo rivolto a un amico. Per lo meno non negli stessi termini. Ebbene quella selezione sulla rete sembra non valere più. La nostra comunicazione diventa indifferenziata.

Accanto al crescente numero di utenti di Facebook, si registra un parallelo aumento delle richieste di uscita dalla rete. Le persone che hanno già una propria visibilità tendono ora a chiamarsi fuori. Il non essere su Facebook diviene oggi segno di distinzione, il contrario rispetto a qualche mese fa.

Attenzione ad un uso troppo disinvolto
Gli utenti possono fare molto per evitare che un uso troppo disinvolto del social network comporti danni ad altri e a sé. Qualche "consiglio per l'uso" dunque.

  • Pensarci bene prima di pubblicare i propri dati personali (soprattutto indirizzo, numero di telefono) in un profilo-utente.
  • Tenere a mente che certe immagini o certe informazioni possono riemergere, complici i motori di ricerca, in occasione di colloqui di lavoro.
  • Usare in certi casi pseudonimi, meglio se diversi in ciascuna rete cui si partecipa. Astenersi dal pubblicare informazioni personali relative ad altri senza il loro consenso.
  • E poi ancora: informarsi su chi gestisce il servizio e quali garanzie dà il fornitore del servizio rispetto al trattamento dei vostri dati personali. Utilizzare impostazioni orientate alla privacy, limitando al massimo la disponibilità di informazioni, soprattutto rispetto alla reperibilità dei nostri dati da parte dei motori di ricerca. Usare login e password diversi da quelli utilizzati su altri siti web, ad esempio per la posta elettronica o per la gestione del conto corrente bancario. Esercitare un controllo sull'utilizzo dei propri dati personali da parte del fornitore del servizio; ad esempio, rifiutando il consenso all'utilizzo dei dati per attività mirate di marketing.
Per concludere.
Si fa sempre più evidente la necessità di regole che insieme mantengano la natura libertaria e aperta di Internet e garantiscano i diritti di chi ne fa uso. Ma la tutela dei diritti on line passa anche per una presa di coscienza degli utenti stessi della rete.
Occorre dunque muoversi con grande consapevolezza se si vuole evitare che i diritti delle persone, altrove garantiti, siano lasciati privi di tutela proprio nell'ambiente, quello on line, che offre enormi potenzialità di crescita e nuove forme di cittadinanza per le persone.


Milano, 28 gennaio 2009

L'Evento di Domenica... PEOPLE!!! siete tutti invitati!!!

CLICCA QUI!!!

oppure CLICCA QUI

Un piccolo omaggio a lucacecco ;-P

mercoledì 18 marzo 2009

The Velvet Plagues

.... Macchè Springsteen!! .... Chi è Charlie Parker? .... Basta con sti R.E.M.!! .... E non parliamo dei vari Ligabue!!

Ecco i musicisti di cui DOVETE DIVENTARE FAN!!

Una chicca in anteprima...
La copertina del loro primo disco PENOPLE (si pronuncia "penople")

... questo è il retro dell'LP ...

E questo è l'interno della copertina!!

martedì 17 marzo 2009

I dieci abiti più brutti della passeggiata domenicale

Non riuscirò ad elencarne 10 vista la scarsità di documentazione fotografica in mio possesso, ma il titolo mi serve solo da filo conduttore con uno dei post precedenti...

6° Classificato: La borsa di Giobina (vabbè, sarà di marca, ma non si guarda)


5° Classificato: Il pantalone Pistacchio della Betta (arrestate chi acquista questo colore per favore, ci mancavano i calzetti panna ed il cappello nocciola poi eravamo in tinta col gelato tipico)


4°Classificato: Il berretto rosa in lanicc' di Ele (nessun commento a parte che è oggettivamente brutto)


3° Classificato: La mise alla Franky HI NRG di Bec (capisco sentirsi giovani dentro... ma non esageriamo)


2° Classificato: La cravatta moscia di Massi - od ormai meglio noto come P+-+-O - (diciamocelo.. è un po' come andare in giro con lo smoking per la fiera di Sant'Agostino


PRIMO CLASSIFICATO: L'ABBIGLIAMENTO DELLA VALE
(mi domando come abbia il coraggio di scrivere certi post di classe e poi in pratica... cioè praticamente... è come studiare jazz poi andare ai concerti di Gigi d'Alessio)
La si'orina vincitrice indossava com' s' nient' foss' (scusatemi il francesismo) piumino giallo segnale, scarpe oro/nero/rosso (che giuro non ci dicevano con la giacca), borsa oro beige (che però posso giurare non era intonata con le scarpe). Viene comunque ringraziata per averci fatto strada quando è calata la nebbia.

Paradossi...

...in questo periodo di crisi penso che l'unico pirla che 'is working on a dream' è Bruce Springsteen... ...visto che il resto del mondo 'is dreaming on a work'...

lunedì 16 marzo 2009

Sporty Chic: istruzioni per l'uso


Chiedo scusa alla Vale, di cui ho apprezzato il post fino alla commozione, ma sento l'esigenza di dare delle linee guida viste le eufemisticamente "curiose" mises di domenica pomeriggio.




I pezzi dello sport reinventati, pronti a vestire di nuova classe ed eleganza gli amanti dello stile più casual. Lo sporty-chic per eccellenza diventa un classico. Pezzi immancabili e intramontabili sono alla base di questo nuovo look. Lo sporty chic è emblema di comfort in action con stile e glamour. Elemento irrinunciabile di questa tendenza sono tessuti di primissima qualità come i jersey di cotone e viscosa senza eslcudere un tocco di seta. In pratica i capi sportivi sono divenuti parte integrante di look che si adattano anche a contesti più formali della lezione di GAG amalgamandosi perfettamente con gli accessori più eleganti. Già, perchè sono proprio gli accessori a fare la differenza. Oltre a pezzi base come sweaters con cappuccio, pantaloni da jogging, sneakers, leggings, è fondamentali MISCHIARE sapientemente in modo tutto nuovo items da sportswear con accessori classici. Basterà mixare il guardaroba quotidiano con quello che si indosserebbe solitamente per andare in palestra per un look nuovo e trendy. E' molto in auge questo mood ginnico-chic che prevede dettagli sporty e glamour esclusivo. E poi cromie dolci e neutre, loghi in dosi equilibrate, senza mai esagerare, e, da quest'anno, ciniglia, un tessuto de-li-zio-so! A questo proposito come non citare Simona Ventura??!!?? Fino a 2 anni fa mai avremmo immaginato che una felpa col cappuccio potesse essere chic ma ora leggins e fuseaux, pantaloni tecnici, tessuti un tempo (non troppo lontano) usati soltanto per abbigliamento sportivo sono fondamentali anche per chi si tiene ben lontano dalla palestra. Uno stile che affascina, anche troppo, e per questo a volte si rischia di passare dallo sporty chic allo sporty....shock!

Per non risultare esagerati o ridicoli, infatti, basta ricordare alcune semplici regole:

  • Per le signore è fondamentale l'abbinamento della borsa, che non dovrà mai essere troppo sportiva, anzi...!

  • Per tutti, signore e signori, basterà ricordare che si può osare con i colori ma solo su un pezzo, evitando fastidiosissimi pandan. :-/

  • Infine un dettame che ci aiuterà tutti a non andare a passeggio sul lungomare in modo a dir poco assortito come domenica scorsa (MA PER QUESTO LASCIO LA PAROLA A SANTO...!): L'ACCESSORIO IMPRESCINDIBILE SONO GLI OCCHIALI DA SOLE! Questo ci aiuta a ricordare un'altra regola ferrea: lo sporty chic non è consigliabile dopo le 17.

Inutile infine dire che essendo simbolo di "polleggio" è il mood più adatta al week end...anche perchè non vi vedrei mai in ufficio o all'università (tranne la nostra giovane matricola Bec...!) con tutine, cappucci di felpa e sneakers!!

Per coloro che proprio desiderano essere sempre un pò più avanti...cappellino da baseball e cuffiette dell'I-pod ciondolanti vi dichiareranno con decisione "magister elegantiarum" nonchè "trend-setter".

Ci vediamo sabato alle 15....

mercoledì 11 marzo 2009

I 10 abiti più belli del cinema

La fortunata tradizione dei post "interattivi" inaugurata da Quilly si tinge oggi di rosa.Naturalmente, come il trend della rubrica da me curata impone, l'argomento trattato sarà il più leggero, futile, disimpegnato, superficiale e inutile possibile.Alla luce di ciò, dopo una lunga riflessione, ho stilato, secondo il mio modesto parere, la classifica dei 10 abiti più belli realizzati per una pellicola cinematografica.Lasciate che i vostri occhi godano di cotanta bellezza!
1) l'abito nero con tre fili di perle indossato da Audrey Hepburn nelle prime scene di Colazione da Tiffany (un’autentica eleganza, davvero senza tempo)

2) l'abito bianco con gonna plissettata e scollo all’americana di Marilyn Monroe in Quando la moglie è in vacanza

3) L'abito nero senza spalline e ampio spacco sulla gamba indossato da Anita Ekberg nella celebre scena del bagno nella fontana di Trevi de La dolce vita

4) La tutina nera lucida e aderentissima coordinata con giubbino di pelle indossata da Olivia Newton-Jones nella scena finale di Grease (pare che per fargliela rimanere così aderenta gliel'abbiano cucita addosso)

5) In quinta posizione metterei a pari merito i due smoking meglio indossati nella storia del cinema: quello indossato da Brad Pitt nella scena della festa del film Vi presento Joe Black (quando compare camminando nel giardino è veramente mozzafiato!)e quello indossato sotto la muta da sub da Sean Connery in 007-Missione goldfinger

6) Tutti gli abiti indossati da Anne Hathaway e Meryl Streep ne Il diavolo veste Prada (una mise più carina dell'altra, impossibile sceglierne uno!)

7) Il corpetto di lustrini indossato da Nicole Kidman nella scena del balletto sul trapezio in Mulin Rouge

8) Gli abiti indossati dalle 4 protagoniste di Sex and the city-il film nella scena del matrimonio di Carrie (soprattutto quello rosso di Samantha)

9) Il tailler bianco e lilla indossato da Kate Winslet nella scena iniziale di Titanic

10)la vestaglia di velluto rosso scarlatto che Vivien Leigh (Rossella O'Hara) indossa nella scena di Via col vento in cui Red Butler la prende in braccio a forza e la porta in camera da letto (...lei il mattino dopo canticchia felice come una Pasqua... ahahaha!)

Premio speciale fuori classifica:

l'abito azzurro e le scarpette di cristallo create con la bacchetta magica dalla fata per Cenerentola... fai la magia con quel che vuoi tu bididi bodidi bu!

Bene, ora tocca a voi!

Buon divertimento.

PS: Devio, per favore, puoi evitare di pubblicare i post con le faccione di Silvio e di Benedetto almeno per un paio di giorni? Grazie!

venerdì 6 marzo 2009

Il blog è bello perchè è vario!

C'è chi........ :-)


....e chi..... :-/

lunedì 2 marzo 2009

L'EVENTO DELLA SETTIMANA!!!!!

DOMENICA 8 MARZO 2009 DALLE 17 IN POI...
BEETHOVEN "QUINTA SINFONIA"

Marco Pierobon tromba
Gunther Neuhold direttore
ORCHESTRA FILARMONICA MARCHIGIANA

Robert Schumann (1810-1856)
Ouverture, Scherzo e Finale in mi magg. op. 52


Il programma si apre con un trittico schumanniano di rara esecuzione, Ouverture, Scherzo e Finale, composto nel 1841, subito dopo la Prima sinfonia, e che è quasi come una sinfonia corta senza tempo lento, che testimonia della continua ansiosa ricerca del musicista di una struttura orchestrale che possa contenere, fuori da ogni schema, la sua prorompente forza creatrice e il suo anelito alla musica assoluta.

Franz Joseph Haydn (1732-1809)
Concerto per tromba e orchestra in mi bemolle magg. Hob. VIIe:1
Allegro
Andante
Allegro
(Questa versione è eseguita da Wynton Marsalis, più noto come jazzman che come solista classico)

Nella sua lunga carriera e nella sua enorme produzione musicale Haydn tocca relativamente poco la forma del concerto solistico. Più interessato all’integrazione delle parti nel discorso strumentale (come nelle sinfonie e nella musica da camera) si dedicò al concerto solo quando le occasioni lo richiedevano, ad esempio quando un solista di grande fama si trovava a passare per la corte di Esterhazy dove lavorava o a Vienna dove poi andò a risiedere. Tra questi però stanno autentici capolavori, in grado spesso si segnalarsi tra le perle del repertorio: come il caso del famosissimo Concerto per tromba, composto nel 1796 e sua ultima prova nel concerto solistico scritto per Anton Weidinger, solista alla corte di Vienna e inventore di uno strumento in grado di eseguire tutti i suoni della scala cromatica nell’estensione di due ottave. Una vera rivoluzione, che consentì al musicista di esprimere tutte la sua gioia e la sua abilità compositiva in un capolavoro che ottenne immediato successo sin dalla prima esecuzione a Vienna, nel marzo del 1800.



Ludwig van Beethoven (1770-1827)
Sinfonia n. 5 in do min. op. 67
Allegro con brio
Andante con moto

Allegro
Allegro - Presto

(Questa versione è diretta da Herbert Von Karajan)

Per Beethoven la forma sinfonica è struttura perfetta per esprimere non solo la sua straordinaria concezione musicale, apice e conclusione del Classicismo, ma anche il suo pensiero più intimo e profondo. E la Sinfonia n. 5 è un grido di battaglia e di vittoria, simbolo di un Beethoven eroico che sfida e vince le avversità del destino. Proposta come detto per la prima volta a Vienna nel dicembre 1808, venne salutata da un’ovazione di consensi. Il suo carattere è all’inizio pessimistico (in do minore) e, alla fine, trionfale (col passaggio a do maggiore): per questo la sinfonia è sempre stata utilizzata come l’espressione della vittoria delle forze del bene sul male. Il celeberrimo tema principale consiste semplicemente in una figurazione ritmica di tre note brevi seguite da una nota lunga: questo tema così semplice (e così celebre) dà poi origine ad innumerevoli idee secondarie che gli assomigliano ritmicamente, ma che cambiano a seconda del contesto. Definito ‘tema del destino’, il motivo fondatore del primo tempo fa sentire la sua eco anche nel tempo lento, pausa solo apparentemente tranquilla, e anche nello Scherzo, dove assume un militaresco aspetto cadenzato. Proprio alla fine di questo movimento Beethoven crea uno dei ‘crescendo’ più entusiasmanti di tutta la storia della letteratura sinfonica che sfocia nella tonalità maggiore, che esplode in tutta la sua grandezza trionfale nel tempo conclusivo.


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PIZZERIA 'C'ERA UNA VOLTA' E LE SUE 100 PIZZE

Ciclista. Pasta-rosmarino-olio 2.50
Marinara. Pom-aglio-prezzemolo 3.50
Pomodoro. Pomodoro 3.50
Margherita. Pom-mozz. 4.00
Alici. Pom-mozz-alici 5.00
Capperi. Pom-mozz-capperi 5.00
Napoli. Pom-mozz-capperi-alici 5.50
Funghi freschi. Pom-mozz-funghi freschi 5.00
Funghi trifolati. Pom-mozz-funghi trifolati 5.00
Funghi porcini. Pom-mozz-funghi porcini 6.00
Funghi e salsiccia. Pom-mozz-funghi freschi-salsiccia 5.50
Prosciutto cotto. Pom-mozz-prosciutto cotto 5.00
Prosciutto crudo. Pom-mozz-prosciutto crudo 6.00
Speck. Pom-mozz-speck 6.00
Bresaola. Pom.moz.bresaola 6.00
Regina. Pom-mozz-prosciutto cotto-funghi freschi 5.50
Carciofi. Pom-mozz-carciofi 5.00
Cipolla. Pom-mozz-cipolla 4.50
Salame. Pom-mozz-salame 5.00
Salame piccante. Pom-mozz-salame piccante 5.00
Salsiccia. Pom-mozz-salsiccia 5.00
Gamberi. Pom-mozz-gamberi 6.00
Gamberi e Zucchine. Pom.-mozz.-gamberi-zucchine 6.50
Wurstel. Pom-mozz-wurstel 5.00
Rucola. Pom-mozz-rucola 5.50
Stracchino. Pom-mozz-stracchino 5.00
Stracchino e rucola 5.50
Radicchio. Pom-mozz-radicchio 5.00
Bismark. Pom-mozz-uovo 5.00
Rossini. Pom-mozz-uova sode-maionese 5.00
Tonno. Pom-mozz-tonno 5.50
Tonno e cipolla. Pom-mozz-tonno-cipolla 6.00
Tonno e carciofi. Pom-mozz-tonno-carciofi 6.00
4Stagioni. Pom-mozz-carciofi-funghi-prosciutto cotto 6.00
Capricciosa. Pom-mozz-carciofi-funghi-prosciutto cotto 6.00
Calzone. Pom-mozz-funghi freschi-prosciutto cotto 6.00
Frutti di mare. Pom.-frutti di mare 8.00
Zucchine. Pom-mozz-zucchine 5.00
Zucchine grigliate. Pom-mozz-zucchine grigliate 5.50
Melanzane. Pom-mozz-melanzane 5.00
Melanzane grigliate. Pom-mozz-melanzane grigliate 5.50
Melanzane e zucchine. Pom-mozz-melanzane-zucchine 5.50
Melanzane e zucchine grigliate. Pom-mozz-melanz.-zucc grigliate 6.50
Peperoni. Pom-mozz-peperoni 5.50
Parmigiana. Pom-mozz-melanzane-grana 6.00
Spinaci. Pom-mozz-spinaci 5.00
Mais. Pom-mozz-mais 4.50
Vegetale. Pom-mozz-ortaggi misti 6.50
Meloni. Mozz-prosciutto crudo 6.00
Gorgonzola. Pom-mozz-gorgonzola 5.50
4Formaggi. Pom-mozz-pecorino-fontina-emmental 6.00
5Formaggi. Pom-mozz-pecorino-fontina-emmental-gorgonzola 6.50
Bufala. Pom-bufala 6.00
Vesuvio. Bufala-pom pendolini-basilico 6.50
Speciale. Mozz-pom-carciofi-prosciutto-Wurstel-olive 6.50
Mediterranea. Pom-olive a rondelle-capperi-olio-basilico-pom. fresco 6.00
Estiva. Pom-bufala-pomodoro fresco-ricotta salata 7.50
Popey. Mozz-spinaci al burro-salsiccia 6.00
Nonno. Ciclista-insalata mista-prosciutto crudo 7.00
Nonna. Pom-mozz-insalata mista-prosciutto crudo 7.50
Frenk. Mozz-panna-spinaci-speck-grana-peperoncino 7.00
Gippo. Pom-mozz-mais-speck-rosmarino 6.00
Lambo. Pom-mozz-melanzane-zucchine-salsiccia-pangratt.-prezzemolo 6.50
Kruc. Pom-mozz-patate fritte-wurstel 6.50
Kric. Pom-mozz-patate fritte-salsiccia 6.50
Krac. Pom-mozz-patate fritte-salame piccante 6.50
Patakrac. Pom-mozz-patate fritte-salsiccia-salame piccante-wurstel ketchup-maionese 7.50
Max. Pom-mozz-tonno-carciofi-pom-crudo 6.50
Leo. Pom-rucola-speck-grana 7.00
Turbo. Pom-mozz-gorgonzola-piselli-maionese 6.50
Cajenna. Pom-mozz-salame picc-pancetta-olive 6.00
Zingara. di tutto di più 7.00
Puzzona. Pom-mozz-radicchio-speck-gorgorzola 7.50
Cartoceto. Mozz-funghi porcini-funghi freschi-salsiccia-fornaggio di fossa - olio di Cartoceto 8.00
T.N.T. Pom-mozz-salsiccia-salame picc-pancetta- peperoncino 6.50
Amatriciana. Pom.-cipolla-pancetta-pecorino- peperoncino 6.00
Puttanesca. Pom-mozz-alici-capperi-olive-aglio 6.00
Ulisse. Pom-mozz-melanzane-zucchine-gamberi-pangrattato-prezzemolo 7.50
Scoreggiona. Fagioli-pancetta-peperoncino 6.00
3 Piccioni. Ciclista-gorgonzola-rucola 6.00
Fumicona. Mozz.-radiccio-salsiccia-scamorza affumicata 6.50
Celtica. Pom-mozz.-rucola-funghi-bresaola-grana 7.50
San Valentino. Bufala-pendolini-alici-capperi-olive-origano 7.50
Furlo. Pom-mozz.-porcini-formaggio di fossa-olio tartufato 7.00
Pork. Pom-mozz.-radicchio-pancetta grossa 7.00
Tirolese. Pom-mozz.-uovo bismark-fontina-spek 7.00
Melinda. Mozz-mele-gorgonzola 6.00
Fogna. Pom-mozz.-peperoni-cipolla-salsiccia-aglio 6.00
Monica. Mozz-pomodori verdi-capperi-grana 6.00
Miki. Mozz-wurstel-pecorino 6.00
Maretta. Mozz-calamari-gamberi-pendolini-gratinata-olive verdi 7.50
Gamberosco. Pom-mozz.-funghi-gamberi-rucola 7.00
Gnappo. Pom-mozz.-asparagi-prosciutto cotto-uovo bismark 6.00
International. Pom-mozz.-prosciutto cotto-ananas 6.00
Ale. Mozz-melanzane e zucchine grigliate-scamorza affumicata 6.50
Ceciongola. Mozz-ceci-vongole-rosmarino 6.50
Calzino. mozz-asparagi-grana-uovo sodo 7.00
Lerba. Pom-mozz.-pendolini-salsiccia-erba 6.50
Wasabi. Bufala-pendolini-zucchine-gamberi-salsa piccante (molto piccante) 8.00
100. Ciclista-patate lesse-cipolla-salsiccia 6.50

I partecipanti hanno una settimana per leggere questo post, così tanto per informarsi un pochino e così vi risparmio il venerdì sera...