...Che INIZIATIVE c"avé?

gaza_black_ribbon

Basta! Parlamento pulito

venerdì 29 giugno 2007

Il weekend è incalzante...

...e mentre ci sarà chi nuoterà seriamente al di là degli Appennini portando a casa valanghe di metalli preziosi, ci sarà chi sulla costa adriatica se la spasserà perso nella "leggerezza" di un assolato fine settimana a cavallo di Giugno e Luglio....

giovedì 21 giugno 2007

Campionati Italiani Master UISP - Cesena

Ecco ciò che stavate tutti aspettando con ansia: una puntuale descrizione dello scorso week end trascorso in una ridente cittadina romagnola in occasione dei Campionati Italiani di Nuoto UISP.
Per i profani bisogna precisare che i Campionati Italiani organizzati dalla UISP sono di gran lunga meno prestigiosi rispetto a quelli organizzati dalla FIN ed è anche per questo che io ne ho vinti due fra estivi e invernali nella scorsa stagione. Quest'anno comunque la partecipazione rispetto a Ravenna 2006 era molto più elevata e perciò mi presentavo ai blocchi di partenza abbastanza indietro nella starting list (6° sia nei 50 che nei 100 stile libero). C'è da dire che i distacchi dai primi erano abbastanza ravvicinati per cui la speranza di rimediare qualcosa ci poteva stare.
Prima gara venerdì mattina i 100sl. Nel corso della stagione ho nuotato in vasca lunga ben lontano dal mio personale di 59"43, abbondantemente sopra il minuto, ma l'ultima prova del Golden Gala mi faceva ben sperare in una buona prestazione. C'è da dire che le sensazioni provate durante il riscaldamento erano più che buone come, forse, non mi era mai successo durante l'anno, per cui mi sono avvicinato al blocco (corsia 7) abbastanza fiducioso per una gran gara.
...e infatti...
Parto bene e comincio a mulinare braccia e gambe facendo ben attenzione a non esagerare soprattutto con le gambe. Respirazione ogni 6-7 bracciate e mi avvicino alla virata notando che i due di fianco a me erano leggermente più avanti...lo sapevo solito passaggio tartaruga a 29"47 addirittura settimo. Dopo la virata, visto che la prima vasca sono andato pianino parto a razzo e mi ciuccio prima quello della otto poi vedo quello alla sei che scende alle mie spalle e mi rendo conto che sto andando abbastanza forte. Negli ultimi cinque metri mi allungo bene e non soffro più di tanto. All'arrivo guardo il tabellone e il risultato è implacabile: secondo a 1'00"06 a OTTO centesimi dal primo...
siccome in queste gare si gareggia tutti insieme senza differenziazioni di categoria non mi rendo conto di quanto sia arrivato, so solo che ce n'erano quattro della mia categoria in batteria con me e due in quella dopo. Una volta visti tempi dell'ultima batteria sapevo che i primi due posti del podio erano già occupati e, quindi, il terribile dubbio ha incominciato ad insinuarsi...e si è manifestato in tutta la sua terribile drammaticità un quarto d'ora dopo quando da lontano vedo la faccia di Bubi che leggeva i risultati ufficiali appena affissi...Naturalmente l'ho presa bene e un quarto posto non è poi malaccio. L'unica cosa che mi ha fatto imbufalire è quel passaggio tartaruga...e l'arrivo tutto sommato fresco (anche se è vero che i sacri manuali del nuoto insegnano che bisogna partire pianino per poi aumentare sul finale...ma così è proprio troppo....)
Il giorno dopo dopo una serata al Caterraduno si riparte per Cesena per lo staffettone 4x50 stile. Grazie a qualche studioso di statistica applicata che non ne voleva sentire di partire presto arriviamo a gare pomeridiane già iniziate, quindi niente riscaldamento, niente vascolarizzazione profonda, niente assorbimento acido lattico pregresso. Pazienza, con la dipartita di Ubi la staffetta Eurogas ha perso molto del suo potenziale, senza considerare le (drammatiche) condizioni di due componenti giunti alla fine di una estenuante stagione agonistica), per cui il tutto si è svolto in un clima molto "tranquillo" senza tensioni eccessive. Insomma nonostante queste premesse la gara va benone: bella partenza abbastanza in tranquillità per evitare squalifiche e respirazione ogni 8 bracciate senza cali di gambe. Non me l'aspettavo proprio, nemmeno il tempo finale 26"3. Ottime premesse per la gara individuale del giorno dopo. Che arriva al termine di una nottata trascorsa in un delizioso hotel a Valverde di Cesenatico, consigliato se volete passare una vacanza in un ambiente simile al Kalahari con una cucina simile a quella delle bidonville di Nairobi.
Dopo un lungo riscaldamento e un'attesa all'addetto ai concorrenti nemmeno troppo lunga arriva il momento della mia gara. Corsia otto. Tutto pronto, ma poco prima di partire si rompe l'altoparlante dietro di me rendendo praticamente inascoltabili il segnale di "a posto" e il "via". Quindici minuti ad aspettare la riparazione, che di per sè non è che vogliano dire molto, ma se fatti con una temperatura esterna di 35/40 gradi indossando un costume sintetico intero NERO conducono all'inevitabile
Comunque si parte.
Uscita dal tuffo un po' lenta, sono andato un po' troppo sotto. Comunque mi sento bene e inizio a spingere forte anche di gambe con un richiamo ai 35 metri per il finale. Batteria vinta. Forse la frequenza di braccia è stata troppo bassa, comunque un finale di 26"79 migliore stagionale. Davanti a me della mia categoria c'erano cinque/sei persone per cui era difficile valutare la mia posizione in classifica semplicemente guardando le batterie seguenti, dovevo aspettare i risultati ufficiali. Che arrivano dopo una ventina di minuti consegnandomi la meritata "patacca" di bronzo a sei decimi dal gradino più alto...troppo più in alto.

Bene vi siete divertiti? e questo non è niente...sono in arrivo i campionati italiani FIN da giovedì 28 a domenica 1 luglio quattro giorni di cloro, righe nere, costumoni nuovi, staffette con anello debole, sole, e sudore:
e voi saprete TUTTO.

lunedì 11 giugno 2007

W i giooovaniii !!!!!

Ciao amici!!!!!
Visto che sono al club nautico per il compleanno di mia sorella e che mi sono già bella che rotta di fare il cane da guardia ho deciso pubblicare sul nostro blog in anteprima la recensione sul "Principe della monnezza" da domani disponibile anche su 60019.
Nel frattempo delle ragazzine in mutande e scarpe con tacco a spillo stanno andando su e giù per le scale e una musica house a palla sta perforando i miei poveri timpani.
Help me, please!!!!!

IL PRINCIPE DELLA DIFFERENZIATA
LA PRIMA OPERA MUSICALE DEDICATA ALL'ATTUALISSIMO TEMA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E DEL RICLICLAGGIO

Al teatro la Fenice di Senigallia il 9 e 10 giugno è andata in scena un'opera giocosa unica nel suo genere, volta a informare, far conoscere ed apprezzare, attraverso gli straordinari linguaggi del teatro e della musica, un argomento molto importante per il futuro di tutti noi: la raccolta differenziata ed il riciclaggio dei rifiuti.
Sul palco i musicisti esecutori della colonna sonora dell'opera, le voci recitanti degli attori, i numerosi mimi delle compagnie teatrali regionali, nonchè l'allegro coro degli alunni della scuola dell'infanzia, primaria e secondaria di Montignano e Marzocca.
il tutto magistralmente realizzato e diretto dal compositore Roberta Silvestrini.
La storia inizia in una città chiamata Scaricolandia.
Una bottiglia di acqua minerale utilizzata da una vecchia signora viene buttata in un cassonetto e, dopo essere stata portata via dal camion della spazzatura, si ritrova nella discarica della città.
Qui conosce un bizzarro gruppo di personaggi che a poco a poco vengono lì gettati dagli operatori ecologici: dalla dolce Birretta, alle sofisticate bottiglie di vino Doc Verdicchio e Brunello, fino ai fratelli Patty e Petty, piatti di plastica sporchi di pomodoro.
La discarica si anima per l'arrivo di uno stravagante trio composto dal piccolo Rattino, dal romagnolo gatto Bill e dal cane Bull.
Le storie dei vari personaggi, a volte commoventi e a volte divertententi, appassionano il pubblico giunto numeroso a Teatro.
Il racconto continua con la ricerca ed il ritrovamento di un "ecologico" Principe, che attraverso la raccolta differenziata ed il riciclaggio, restituisce una nuova vita più dignitosa ai personaggi.
La discarica è ormai un ricordo lontano: pioppi, aceri e fiori colorati si contendono il verde; un vecchietto cammina tranquillo ed un bimbo sorride nel suo passeggino.
... e il Principe?
Il Principe non è mai esistito: ognuno di noi è Principe della natura!
"Noi puntiamo il dito a un mondo più pulito, pulito resterà se si raccoglierà... amore, bontà e felicità!": queste parole tratte da una delle canzoni interpretate dal coro dei bambini rappresentano un messaggio sincero e significativo, volto a sensibilizzare ciascuno di noi.
Quest'opera nata dalla collaborazione di adulti e bambini ci ha fatto sentire tutti un po' protagonisti.
Per chi si fosse perso lo spettacolo, esso verrà replicato sabato 16 giugno, alle ore 21,00, presso il Cortile della Scuola media "Belardi" di Marzocca.
Valentina Giammichele

venerdì 8 giugno 2007

Golden Gala alle Saline

Giungo buon ultimo a commentare le gare di sabato fra chi era presente, anche se Cecco nel suo splendido post-omnibus sullo scorso WE ha già provveduto a mostrare al mondo alcune foto emblematiche e un video in cui si intravede in parte quello che è successo.Dopo le ultime prove di Bastia Umbra e soprattutto San Marino ero stato colto dal drammatico dubbio di aver perso la mia arcinota velocità di base. Al che ho subito minacciato di licenziamento il mio coach storico (quest'anno festeggiamo il ventennale) se entro un mese non mi avesse riportato ai livelli dello scorso anno. Effettivamente le ultime tre settimane in piscina non sono state proprio delle passeggiatine e francamente non le auguro a nessun fregnone. (Del tipo: «...mi stanco» «...mi spettino»...etc etc).

Certo ammetto che è legittima la domanda...chi te lo fa fare?

quando dopo gli allenamenti non riesci a parlare per almeno venti minuti,

quando mezz'ora dopo hai ancora 120 battiti fissi,

quando il cervello, razionalmente, dà in continuazione ordini al corpo di fermarsi ma tu li ignori,

quando alle due di notte le tossine ti impediscono di dormire o i crampi ti svegliano in mezzo ad un mare di bestemmie,

quando dopo otto/nove ore di lavoro ne passi quasi due a guardare una linea nera con l'acido lattico che ti morde nei muscoli.

Il grande Vittorio ha tentato di rispondere qui a queste domande in riferimento agli adolescenti e devo dire che trovare un gruppo di amici con cui si sta bene aiuta tantissimo ad andare avanti quando uno ha 14-15 anni e le "tentazioni" del mondo esterno sono fortissime. Ma anche quando uno decide di riprendere a nuotare seriamente con allenamenti, gare e tutto quello che ne consegue anche se di anni ne ha una trentina.


Ma c'è di più e devo ammettere che è veramente difficile da spiegare ad un profano:
ad uno che non capisce la drammatica bellezza di concentrare in trenta secondi tre mesi di allenamento,
ad uno che non apprezza la tensione estrema dei due secondi scarsi che ci sono dal «...a posto» al «via!»,
ad uno che non ha mai provato la paura vera che ti prende quando sei allo stremo delle forze e vai avanti più con il cervello che con i muscoli,
ad uno che rimane totalmente indifferente di fronte alla gioia che si prova quando sul display leggi il tempo che volevi fare perché solo tu sai quanto ti è costato.

insomma ...a noi ce piace, (we like it)
per cui cercate di avere pazienza e sopportate cristianamente questo post.

Dunque...
tornando a sabato per me era più che altro un test per vedere se stavo procedendo sulla via giusta, quindi iscrizione nella classica accoppiata di gare 50 e 100 stile libero e via. Data la penuria di partecipanti mi sono ritrovato in ultima batteria nei 100 circondato da un sacco di agonisti...ragazzi che hanno circa la metà dei miei anni (tanto per capire). Obiettivo primario un tempo al di sotto del minuto nuotato bene con un passaggio al 50 decente (intorno ai 28/28,5). Di fianco a me avevo Tommy accreditato di un 56/57 per cui poteva essere un buon punto di riferimento. Imbrocco un'ottima partenza e tento di prendere un bel ritmo nella prima vasca. Nella seconda vado più in presa e tengo a freno le gambe, ottimo passaggio a 27"7, poi nella terza ritorno ad inserirle continuando con le braccia ad andare sempre bene in presa con un gran lavoro di spalle. All'ultima virata mi rendo conto della situazione in vasca. Tommy è avanti di un metro e mezzo mentre tutti gli altri sono più indietro. Rinfrancato dalla posizione parto "appalla" per l'ultima vasca, ma purtroppo nell'ultima metà le gambe mi saltano completamente anche se tengo più che bene di braccia. Arrivo preciso e crono fermato a 58"01. Record personale, battuto il 58"2 dello scorso anno. Dopo qualche minuto di necessario recupero, vado a rapporto dal coach il quale, giustamente, mi cazzia per la troppa vivacità di gambe nella prima vasca che ho pagato poi alla fine:
«Più spalle meno fregne...!»
I cinquanta vedono ai blocchi la stessa configurazione con il buon Tommy in corsia tre e io alla quattro. Di solito pago amaramente la seconda gara nella stessa giornata (a Fano ho fatto segnare un 27"32 di gran lunga peggior prestazione da master...). Comunque le sensazioni erano positive. Vengo fuori bene dalla partenza con una doppia gambata a delfino e arrivo con due respirazioni alla virata. Nella seconda vasca ne faccio una di troppo a tre quarti vasca e la pago arrivando a 20 cm da bordo con il braccio sinistro, una bracciata in più e tocco di destro...Ugualmente 25"95 a venti centesimi dal personale monstre dello scorso anno (trainato da un fastidioso studente in fisica avanti a me di cinque centesimi...). Bene benissimo, soprattutto la bella tenuta nella seconda vasca.
Adesso avanti tutta per i campionati Italiani UISP di Cesena e soprattutto per quelli FIN di Chianciano.(dei cui esiti sarete, ovviamente, informati in maniera più che completa)
We like it...

Bec

mercoledì 6 giugno 2007

Un weekend "tranquillo"....

Come dite? Già dalla prima foto non si direbbe?!?
Eppure, fidatevi, è stato un weekend vissuto senza grossi sussulti.....
Un weekend dove, fin dal venerdì, è servito trovare qualcosa a cui aggrapparsi per cercare di tirare avanti...
Dove non c'è stato nessuno screzio, nessuna dimostrazione di insofferenza....




Dove si è praticato del sano sport, ma senza pretese agonistiche, nel puro spirito DeCoubertiniano: l'importante è partecipare, non vincere!!




Un weekend dove anche il sabato, ci si è ritrovati per una tranquillissima nottata tra



coppie che si rafforzano





coppie che si fomano









pose mooolto sexy














coppie che lottano strenuamente contro la malsana idea di andare a letto, tenendo poi botta fino alle prime luci dell'alba



inquietanti faccioni in primo piano


ma soprattutto con uno strepitoso Orsetto che si fa una comparsata e spiazza tutti i suoi detrattori spiattellando una volta per tutte la sua (Deo Gratias) eterosessualità, vincendo due Premi Oscar come attore protagonista per



Orsetto Bacia Tutti (foto di scena)





e per Una Scomoda Verità
di seguito uno spezzone, che vi consiglio di ascoltare a volume non troppo alto....

E la domenica?? Tranquilli, potevate comodamente trovarci all'aperitivo del Mascalzone
(giocate a TROVA MS - This video: courtesy of 60019.it)




Oppure alla Sagra del Pesce, dove era possibile ammirare le bellezze che la nostra amata terra marchigiana esporta in tutto il mondo, U.S.A. compresi!!!

venerdì 1 giugno 2007

...che vita fanno i gggggiOvani?!?!?

Anzianotti!!!

Mercoledì pomeriggio mio fratello, Vittoria Giammichele, ed altri baldi ( ma giovani...! ;-) ) pischelli si sono imbarcati su uno di quei regionali che puzzano di una puzza tutta loro alla volta di Riccione!!! Già...proprio così! Tra la versione di greco e il ripasso di biologia...SHOPPING A RICCIONE!



MA CHE VITA FANNO?!?!?!?




Si, Livio ne sarebbe fiero, ma noi?!?!? Io non molto, la Vale (credo) meno...!!!

In ogni caso, tranquilli, non dobbiamo temere la noia: STASERA L' ORCHESTRA CASTELLINA PASI CI POTRA' ALLIETARE AL MEGA'!!! YAHOOOOO!!!


Intanto una breve guida-aggiornamento sulla moda giovane ( potrà commentare solo la Vale... ;-) ):


DONDUP






...oppure....




DSQUARED2







AGGIORNATEVI, oh mézzi!!!

La vostra personal shopper preferita...
...ele

martedì 29 maggio 2007

Prevenire è MEGLIO che curare... ma è POSSIBILE?

Pubblico una mail che mi è stata inoltrata... mi sembra molto attinente con ...Che vita fé? e direi che possiamo fare a gara per trovare le analogie nel gruppo!!


Per tutti gli adulti contemporanei pseudo-intellettuali neuro-ipocondriaci (ovverosia, tutti noi)....

Dicono che tutti i giorni dobbiamo mangiare una mela per il ferro e una banana per il potassio.

Anche un´arancia per la vitamina C e una tazza di tè verde senza zucchero, per prevenire il diabete.

Tutti i giorni dobbiamo bere due litri d´acqua (sí, e poi pisciarli, che richiede il doppio del tempo che hai perso in berteli).

Tutti i giorni bisogna mangiare un Actimel o uno yogurt per avere i 'L. Cassei Defensis', che nessuno sa bene che cosa cavolo sono, peró sembra che se non ti ingoi per lo meno un milione e mezzo di questi bacilli (?) tutti i giorni, inizi a vedere sfocato.

Ogni giorno un´aspirina, per prevenire l´infarto, e un bicchiere di vino rosso, sempre contro l´infarto. E un altro di bianco, per il sistema nervoso. E uno di birra, che giá non mi ricordo per che cosa era. Se li bevi tutti insieme, ti puó dare un´emorragia cerebrale, peró non ti preoccupare perché non te ne renderai neanche conto.

Tutti i giorni bisogna mangiare fibra. Molta, moltissima fibra, finché riesci a cagare un maglione.

Si devono fare tra i 4 e 6 pasti quotidiani, leggeri, senza dimenticare di masticare 100 volte ogni boccone.

Facendo i calcoli, solo in mangiare se ne vanno 5 ore.

Ah, e dopo ogni pranzo bisogna lavarsi i denti, ossia che dopo l´Actimel e la fibra lavati i denti, dopo la mela i denti, dopo il banano i denti... e cosí via finché ti rimangono dei denti in bocca, senza dimenticarti di usare il filo interdentale, massaggiare le gengive, il risciacquo con Listerine...

Meglio ampliare il bagno e metterci il lettore di CD, perché tra l´ acqua,le fibre e i denti, ci passerai varie ore lí dentro.

Bisogna dormire otto ore e lavorare altre otto, piú le 5 necessarie per mangiare, 21. Te ne rimangono 3, sempre che non ci sia traffico.

Secondo le statistiche, vediamo la tele per tre ore al giorno. Giá non si puó, perché tutti i giorni bisogna camminare almeno mezz´ora (per esperienza: dopo 15 minuti torna indietro, se no la mezz´ora diventa una).

Bisogna mantenere le amicizie perché sono come le piante, bisogna innaffiarle tutti i giorni. E anche quando vai in vacanza, suppongo. Inoltre, bisogna tenersi informati, e leggere per lo meno due giornali e un paio di articoli di rivista, per una lettura critica.

Ah!, si deve fare sesso tutti i giorni, peró senza cadere nella routine: bisogna essere innovatori, creativi, e rinnovare la seduzione. Tutto questo ha bisogno di tempo. E senza parlare del sesso tantrico (al rispetto ti ricordo che bisogna lavarsi i denti dopo che si mangia qualsiasi cosa!).

Bisogna anche avere il tempo di scopar per terra, lavare i piatti, i panni, e non parliamo se hai un cane o ... dei FIGLI???

Insomma, per farla breve, i conti mi danno 29 ore al giorno.

La unica possibilitá che mi viene in mente é fare varie cose contemporaneamente: per
esempio: ti fai la doccia con acqua fredda e con la bocca aperta cosí ti bevi i due litri d´ acqua.

Mentre esci dal bagno con lo spazzolino in bocca fai l´amore (tantrico) al compagno/a, che nel frattempo guarda la tele e ti racconta, mentre tu lavi per terra.

Ti é rimasta una mano libera?? Chiama i tuoi amici! E i tuoi! Bevi il vino (dopo aver chiamato i tuoi ne avrai bisogno). Il BioPuritas con la mela te lo puó dare il tuo compagno/a, mentre si mangia la banana con l´Actimel, e domani fanno cambio.

E meno male che siamo cresciuti, se no dovremmo trangugiare un ALPINITO Extra Calcio tutti i giorni.

Uuuuf!

Peró se ti rimangono due minuti liberi, invia questo messaggio ai tuoi amici (che bisogna innaffiare come una pianta) mentre mangi una cucchiaiata di Total Magnesiano, che fa un mondo di bene.

Adesso ti lascio, perché tra lo yogurt, la mela, la birra, il primo litro d´acqua e il terzo pasto con fibra della giornata, giá non so piú cosa sto facendo peró devo andare urgentemente al cesso. E ne approfitto per lavarmi i denti....


Ora sta a voi accoppiare persone e comportamenti!!
Via ai commenti
:-)

domenica 27 maggio 2007

Dalle elementari alle ele...zioni!!!

Ecco un documento storico della nostre amichette che senza grembiulino rosa e fiocco rosso sono tornate nei luoghi dove hanno frequentato le elementari tanto, tanto tempo fa...
ma chevotodé....



Il ritorno di Devio al Tatiana

...no comment...
Ringraziamo tutti coloro che valorosamente nonostante i fumi dell'alcool lo hanno ubriacato, assistito, trascinato, sopportato, nutrito, riaccompagnato a casa all'alba.
Un saluto particolare va allo zio finanziere che lo ha confortato telefonicamente.
Grazie a tutti.




martedì 22 maggio 2007

Viva l'integrazione!

Magari ora vi aspettate un post che tratti di immigrazione, permessi di soggiorno, scambi culturali... oppure credete che vi inizi a parlare un'innata sensazione di appagamento sapendo che 1/x magicamente diventa ln(x), mista all'inquietudine generata da un' ex che invece non partecipa a questo rito matematico...

Vi deluderò!! Infatti segnalo semplicemente ai naviganti che sono state inserite altre foto e video del primo maggio gentilmente fornite dalla Vale, la quale continua a restare in attesa di un entusiasmante corso di utilizzo del blog!! ;-D
...anche se probabilmente dirà che ha delegato la pubblicazione in quanto non fornita di linea ADSL... (sic!)

In ogni caso... eccovi il video girato al Crocifisso della Valle... un tranquillo dopocena... :-)

Per quanto riguarda le foto, si trovano nell'album
primo maggio 2007

As usual, BUONA VISIONE!!

venerdì 18 maggio 2007

Blasting Gelatins ...our local rocking band

Da un po' di tempo il blog langue e ogni volta che lo si apre appare il post della splendida serata gershwniana di Pesaro. A dir la verità ci sarebbe stata un'altra serata dedicata al compianto compositore americano, ma purtroppo il mai troppo sopravvalutato in materia MS pare aver esaurito la sua ineguagliabile vena critico musicale (esempi: qui qui qui oppure qui )
Del resto dopo aver attribuito a Bob Dylan sia Get up Stand Up che No Woman no Cry ed essere convinto che il baffuto Freddie Mercury guidava i Queen in torride versioni di Every breath you take, mi sembra che, a parte il sassofonino e qualche standard jazz (tra l'altro tutti uguali: paràparaparara pa parappà), bisogna affidarsi ad altri per aumentare la nostra conscenza in campo musicale.


Ci provo io.
Blasting Gelatins


Our local rocking band.


Sono giovani (ormai credo alla soglia dei diciotto anni), ascoltano buona musica praticamente da sempre e suonano il numero minimo indispensabile di strumenti necessari: tre. Chitarra, basso e batteria uniti a buone idee riescono spesso a nutrire le nostre orecchie e i nostri insaziabili appetiti con dei piatti prelibati. E loro lo fanno, con un punk agile e gradevole. Ma scordatevi le merdine power-pop che si sentono in giro adesso: dai vecchi Stooges fino ai fratellini Ramones, dagli anarchici Crass fino ai grezzi Dead Boys. E si potrebbe ancora fare un elenco lunghissimo di "padri ispiratori" di questi tre ragazzi senigalliesi. Per ascoltare qualcosa vi suggerisco il lorospazio (credo che Sept 13th sia un grandissimo pezzo).

E comunque la loro dimensione migliore è quella live. Ho avuto la fortuna di sentirli in un locale e sono rimasto assolutamente impressionato dalla loro capacità di tenere in mano il pubblico da consumati performers, tant'è che il paragone più immediato che mi è venuto in mente è quello con Jello Biafra e i suoi imprescindibili Dead Kennedys: ironici, dissacranti, motivetti punk perfetti e una presenza scenica che fa impallidire una buona metà dei gruppi presenti sulla scena italiana (Esagero? forse, ma forse no! provare per credere)

Cosa chiedere di più...Hanno anche partecipato al SummerJamboree 2006 (e devo dire che Proca vestito da rockabilly era proprio fico)

Per cui il consiglio che vi do è quello di tenerli bene sott'occhio e magari buttare l'orecchio quando suonano da qualche parte.


Keep on rocking....

martedì 8 maggio 2007

George Gershwin Day

Quanti di voi avrebbero detto che MS ce l'avrebbe fatta??
Eppure sabato 5 maggio, è riuscito a riempire sei posti del Teatro Rossini di Pesaro!!
E nonostante lo scetticismo manifestato più volte per il fatto che non sarebbero state eseguite nè Simpathy for the Devil, nè Paranoid, nè tantomeno Growin'Up oppure The Sidewinder Sleeps Tonite, il gruppo dei musicofili si è ricreduto aprendo le proprie orecchie ed i propri orizzonti musicali verso George Gershwin.
Bravo man@sax!! E soprattutto bravo Mondelci, ma questo credo che si sapesse già... :-)

Rapsodia in Blu - George Gershwin
Orchestra Filarmonica Marchigiana diretta da Federico Mondelci
Al piano Jin Yu


La Rapsodia in Blu non finisce mica qui!!
Qui c'è la seconda tranche... E qui la terza!!
E trovate ovviamente tutto anche su www.youtube.com/chevitafe
Per il commento tecnico, passo la parola al musicista.....

venerdì 4 maggio 2007

Primo Maggio tutto da guardare!

primo maggio 2007

Pronti? Via!
L'album fotografico della scampagnata del Primo Maggio a Carpegna è online ed aspetta solo di essere sfogliato/scaricato/integrato dalle foto degli altri scattatori compulsivi... :-)

Ma questa volta ho voluto fare un esperimento in più...e direi che è riuscito!!
Chevitafé ora è anche su Youtube: ecco qua i primi filmati che ho messo online, sempre riguardanti la giornata del 01/05... A questo punto, BUONA VISIONE!!

Primo Maggio: Il Documentario



Primo Maggio: Cantanti e disturbanti

giovedì 3 maggio 2007

Umbria Verde

Cari Bloggaioli,
comincio qui i miei post riguardanti il nuoto master, cioè l'unica attività che merita realmente impegno e dedizione totale senza distrazioni.
Come alcuni di voi sanno perfettamente lo scorso week-end ho partecipato al 2° Meeting di Bastia Umbra insieme ai GrandissimiMaster della RariNantes Marche. I risultati, da un punto di vista meramente numerico, non sono stati malaccio: un secondo ed un terzo posto, mica da buttare. Purtroppo il cronometro è sempre implacabile e ti dà un termine di paragone fisso indipendentemente dagli avversari. Le gare non erano semplici. Da un po' di tempo mi sono staccato da quello che era il mio naturale terreno di caccia, cioè i 50 e i 100 stile libero verso nuove e più stimolanti esperienze. Quindi nel giro di un mese e mezzo mi sono ritrovato a fare i 400 stile in vasca lunga e i 200 stile in corta. A Bastia volevo bissare i 200 fatti a Fano e conclusi con un eccellente risultato cronometrico (2'12"50 probabilmente la mia seconda prestazione all time - considerando quindi anche la "vecchia" carriera da agonista). Purtroppo oltre due settimane senza allenamento hanno condizionato non poco il risultato finale, in una gara terribile e bellissima come i 200 in cui tutto deve girare alla perfezione senza sbavature e la condizione fisica deve essere realmente al top. Ovviamente per le mie caratteristiche il problema fondamentale è la tenuta, quindi partenza "sostenuta", "allegra", ben appoggiato in acqua, senza esagerare, salvaguardando le gambe, poi il secondo e il terzo cinquanta di "passo", cercando di non abbassare troppo il ritmo, che dovrebbe essere di due o tre secondi superiore a quello del primo cinquanta, ed infine il quarto cinquanta buttando dentro le gambe e tutto quanto ancora ci sia rimasto...questa la teoria. In pratica, forse per il nuovo costumone che mi ha ingannato all'inizio o per la presenza di Francesco Seta di fianco a me, sono partito "a palla" con un primo 25 sprint da vero deficiente per poi rallentare il più possibile nella seconda vasca...ma ormai il danno era fatto: passaggio a 29"6 e poi a 1'02"9 al cento, quasi due secondi meno rispetto a quello fatto a Fano. A quel punto il danno era fatto, la precaria condizione fisica non consentiva certo una tenuta rispetto ad un passaggio così basso. Nel corso del terzo cinquanta, infatti, sono quasi arrivato ad invocare "sora nostra morte corporale" pur di porre termine alla sofferenza immane, all'acido lattico che mordeva ogni muscolo possibile, all'aria che non entrava nei polmoni o se lo faceva rimaneva lì senza portare nessun sollievo...insomma chiusura a 1'11"5 nel secondo cento contro 1'08"1 di Fano. Il cronometro alla fine faceva registrare un tempo superiore di 1"9 rispetto alla prestazione di un mese fa. Già i pochi allenamenti delle ultime settimane facevano immaginare una gara quantomeno difficile, ma poi la mia condotta scriteriata ha fatto il resto...pazienza, è tutta esperienza...

La seconda gara, domenica pomeriggio, era la mia preferita, i 50 stile libero, il mio personale giardino di rose, che curo con amore e passione. Ultimamente mi stanno dando poche soddisfazioni, anche perché sto facendo allenamenti specifici per altre distanze, per cui la velocità pura un po' ne risente, ma ritornerò per difendere il titolo italiano UISP a metà giugno. La gara va benino fino alla virata, quando mi ritrovo con il braccino destro, che va sotto, molto largo e per riportarlo in asse perdo un po' di tempo e da lì in poi la gara va lievemente a puttane. 26"69. Addiritttura un secondo sopra il mio personale...

Ho rotto i coglioni?

Va be' se volete un resoconto più agile e che tenga conto anche di quello che accade "fuori" dall'acqua cliccate qui è il blog di Michele Luconi grandissimo dorsista del Team Marche CIS e mio compagno di squadra nell'avventura Rari Nantes Marche (inoltre punta più avanzata del web 2.0 dalle nostre parti)

Ho aggiunto il suo link ai nostri così ogni tanto gli potete dare un'occhiata, soprattutto quelli più tecnologicamente evoluti possono trovare delle chicche e delle idee interessanti oltre alle notizie di nuoto.


Veniamo ai prossimi appuntamenti

Next stop:
San Marino 19-20 Maggio: ovviamente 200 stile libero (vasca lunga questa volta) e penso di nuovo i 50 anche se la seconda gara me la voglio scegliere bene

Next Big Thing:
Città di Castello: 26-27 Maggio: 1500 stile libero vasca lunga. (Gara fatta una sola volta a 15 anni e conclusa con una mezza crisi ipoglicemica e una colica epatica devastante) poi un defatigante 50 stile il giorno dopo.

A presto


Bec

mercoledì 2 maggio 2007

Inviata speciale da Parigi


Ebbene si, avete la fortuna di avere un'inviata speciale durante le elezioni politiche francesi! e naturalmente ho seguito tutto il dibattito per voi!

Segolene aveva cominciato bene e sembrava veramente convincente, ma sul tema cruciale del lavoro si è fatta surclassare dallo psiconano francese. La maggior parte dei francesi che lo votano pensano che il lavoro non è abbastanza valorizato e i socialisti non riescono a convincere quando dicono che la liberalizzazione non migliora il mondo del lavoro (basterebbe guardare i contratti e gli stipendi in Italia per farlo capire!).

Insomma alle 22h19 (ora di Parigi) vi posso dire che Sarkozy vincerà anche se non mi sbilancio sulle percentuali.
E quindi io e Aurélien potremmo trasferisci presto in Spagna (VIVA ZAPATERO)... molto presto se comincia la selezione degli immigrati: con l'accento che ho, mi cacciano subito perché inquino l'identità francese!!!!